Gli svantaggi del poker .it rispetto al .com

Il poker online .it è una realtà per i giocatori del nostro paese. Sono passati circa tre anni dalla nascita del mercato nazionale. Vediamo quali sono stati gli svantaggi del passaggio dalle poker room .com alle sale .it per i giocatori.

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Il poker online .it è una realtà per i giocatori del nostro paese. Sono passati circa tre anni dalla nascita del mercato nazionale. Vediamo quali sono stati gli svantaggi del passaggio dalle poker room .com alle sale .it per i giocatori.

 

 
 

Internet è il mercato globale per eccellenza e permette gli scambi, tanto commericiali quanto di altri generi, tra paesi agli antipodi tra loro. Discorso valido anche per il poker online. Giocare su una piattaforma aperta a tutti i giocatori di poker è ben diverso rispetto a giocare su una dove sono consentiti giocatori di una sola nazione, come accade nel nostro paese. Vediamo assieme quali sono i maggiori svantaggi nello giocare solo tra italiani.

 

1. Mancanza di interazione con stili diversi.

Giocare a poker, tanto live quanto online, richede una strategia. Bisogna avere una cognizione di come il gioco si stia svolgendo e sviluppando. Ogni singolo spot richiede approfondita analisi per comprenderlo in pieno. Solo così facendo si migliora il proprio gioco e si allarga la mente sulla tipologia di gioco degli avversari, condizione fondamentale per essere giocatori vincenti.

Giocare in una sala dove sono concessi giocatori di nazionalità diversa ci permette innanzitutto di incontrare tipologie di giocatori diverse. 

 

Tavolo di poker online di una sala .it
Tavolo di poker online di una sala .it

 

Del resto è risaputo che i players si contraddistinguono anche per la provenienza geografica. Sappiamo che gli scandinavi sono aggressivi, come sappiamo che gli statunitensi sono esperti, i francesi insensati e gli italiani asini. Naturalmente questo non significa che tutti i giocatori di una tale nazione giocano a quel modo. Ma, per grosse linee, il loro modello di gioco è quello. Nessuno giudica se quello stile di gioco sia il migliore o meno, ma analizzare il modo di giocare degli altri ci aiuta a migliorare il nostro gioco. Giocare secondo il modello scandinavo potrebbe essere un’ottima strategia. Me se non sappiamo come e perché gli scandinavi fanno determinate mosse, nessun italiano potrà mai imitarli.

 

2. Partecipare ai grossi tornei garantiti.

Giocare tra italiani non è necessariamente male. Per qualcuno è anche un’ottima possibilità di guadagno, avendo molta più abilità ed esperienza dei nuovi players nostrani. Ma va da sé che il mercato italiano è un mercato limitato. Sale come PokerStars.it o PartyPoker.it, che hanno il proprio analogo anche nel .com, ci propongono tornei dal montepremi garantito che permettono alte vincite, ma non ci permettono, di contro, di partecipare a quei super tornei che propongono al mondo intero. 

 

Possiamo vincere €100.000 ad un Main Event delle ICOOP, ma non arriveremo mai a toccare i circa $900.000 vinti da GIAMPP al Main Event delle FTOPS, per fare un singolo esempio. Ma di grandi tornei a livello internazionale ai quali siam inibiti ce ne sono molti, e ce ne saranno anche di più quando altri colossi del poker mondiale, primo fra tutti Full Tilt Poker, entreranno nel mercato italiano non permettendoci di giocare sulla piattaforma internazionale.

 

 

L'italiano GIAMPP al Final Table delle FTOPS
L’italiano GIAMPP al Final Table delle FTOPS

 

 

3. I satelliti per i grandi tornei live.

Giocare sul solo mercato .it, dove il buy-in di un torneo è attualmente limitato ad un massimo di €100, non permette di organizzare quei grandi tornei online che consentono l’accesso ai grandissimi tornei di poker live come, per esempio, le WSOP, ma anche un EPT o un WPT.

 

Specifichiamo che tali tornei satellite sono presenti su tutte le sale, ma vincere un ticket è un pò come vincere la lotteria. Un posto in palio e una moltitudine sproporzionata di giocatori a cercare di vincerlo. Cosa altamente improba da scoraggiare la maggior parte dei giocatori che ambiscono a giocare un grande torneo live ma che non posso permettersi di pagarsi l’ingente buy-in da soli. Difficilmente avremo un emulo di Chris Moneymaker proveniente dalle piattaforme .it.

 

4. La mancanza di interazione con altri giocatori.

Giocare tra solo italiani non solo non permette la crescita del giocatore italiano medio nelle sue abilità pokeristiche, ma non abitua affatto il player all’interazione con persone di cultura diversa. Il poker online italiano è una sorta di ghetto, dove al tavolo si è abituati a leggerne e vederne di tutti i colori. La gente si sente autorizzata ad offendere, a criticare in maniera violenta una giocata ed a non accettare quello che il destino, sotto forma di turn e river, riserva loro. Ad un tavolo internazionale c’è maggiore rispetto per gli avversari, il gioco e gli spettatori. 

 

GD Poker, pioniera del poker online in Italia
GD Poker, pioniera del poker online in Italia

 

I giocatori italiani hanno ancora molto da imparare, sia dal punto di vista tecnico che comportamentale, dalla moltitudine dei giocatori di poker online di tutto il mondo.

 

Vieni Sul PokerItaliaForum a dire la tua riguardo i vantaggi e gli scantaggi del passaggio dal .com al .it per i players online italiani.

 

Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino
ronnie@pokeritaliaweb.org

 

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