Privazione del sonno e poker: apparentemente due cose inconciliabili ma invece a quanto pare sono due elementi che vanno d’amore e d’accordo. Questo è quanto scaturisce da una ricerca americana condotta dal Prof. Brad Dawikins!
Privazione del sonno e poker: apparentemente due cose inconciliabili ma invece a quanto pare sono due elementi che vanno d’amore e d’accordo. Questo è quanto scaturisce da una ricerca americana condotta dal Prof. Brad Dawikins!
Privazione del sonno e poker: apparentemente due cose inconciliabili ma invece a quanto pare sono due elementi che vanno d’amore e d’accordo. Questo è quanto scaturisce da una ricerca americana condotta dal Prof. Brad Dawikins!
Esercizio fisico e mentale oltre ad una vita sana con ritmi di sonno regolari sono un toccasana per il giocatore di poker. Non tutto vero per alcuni ricercatori americani che, incuriositi dal fatto che, almeno apparentemente, i giocatori di poker traessero i loro maggiori profitti durante le ore notturne, hanno deciso di approfondire l’argomento attraverso una ricerca e test di laboratorio. Quello che si è potuto constatare è che la privazione del sonno è in grado di rendere il proprio gioco al tavolo da poker, se non migliore, sicuramente più efficace. Le ragioni? Maggior fiducia in se stessi e una mente più concentrata sull’attività che stiamo compiendo, più focused, per dirla all’inglese.
