Palmiero alle World Series of Poker! (Prima parte)

Dopo la brutta uscita dal torneo capitatagli qualche mese fa Palmiero si è dato all’online e finalmente la sua caparbietà viene premiata con la vincita di un pacchetto tutto compreso ad un prestigioso torneo live: il Main Event delle Wsop!

Dopo la brutta uscita dal torneo capitatagli qualche mese fa Palmiero si è dato all’online e finalmente la sua caparbietà viene premiata con la vincita di un pacchetto tutto compreso ad un prestigioso torneo live: il Main Event delle Wsop!

 

 

 

Metti il caso che lui, perché è di lui che stiamo parlando, metti il caso dico, perché è di caso che stiamo parlando. Ma comunque metti, anche se non stiamo parlando ma scrivendo… uffa. Metti che lui, Palmiero, vinca un satellite per il Main delle World Series of Poker. Lui, che comunque è sempre fatto d’un 70% d’acqua e vino rosso, lui che comunque ha i suoi momenti, lui… lui… non ci posso credere. L’ha vinto veramente. E Palmiero va al Main. Palmiero va al Main!!!

 

al mein? cusa l’è el mein? (il main? che cos’è il main?)

l’è el turneo più s’é impurtant del poker! (è il torneo più importante del poker)

me…. i spac tuch (io… li spacco tutti)

 

Questo il preambolo, irriverente? Forse un po’, ma Palmiero ormai lo conosciamo e sappiamo bene che questo è il picco massimo mai raggiunto dalla propria umiltà. Lui ch’è un campione, perché è di un campione che stiamo parlando… no scrivendo… (basta con sta roba!) ok scusa. Ma comunque il primo problema è la paura dell’aereo. 

 

cliffhanger.jpg

Palmiero durante il suo ultimo viaggio alle Maldive 

 

Palmiero ha un rapporto ostinato ma travagliato con l’aeroplano o c’al bagaj l’è (quel coso li) come lo chiama lui: lo prese una sola volta nel lontano 1994 e finì in mezzo alle montagne per due settimane in canottiera (pensava di andare alle Maldive lui…) con un sacco di rompiballe. Ha pure provato a fare il bagno rimanendo incastrato sotto il ghiaccio per circa dieci minuti. Non fosse stato Palmiero sarebbe finita malissimo, ma lui fortunatamente ha fisico e carattere. Carattere ce l’aveva anche quello dell’agenzia viaggi, un certo Richard Travers ma alla fine della storia perde i denti.

 

r.jpg

Palmiero subito dopo l’iniezione

 

Ma comunque alla fine si trova un volo adatto a Palmiero che viene imbarcato come animale e sotto sedativi in un volo diretto a Las Vegas. Quando appoggia per la prima volta il piede sul suolo americano il passo è un po’ incerto e soprattutto il nostro puzza di cane più del camion del canile municipale di Gattatico, un paese del parmense che evidentemente ha qualche problema con i cani. Il suo vicino di viaggio invece sta benissimo. È un pastore napoletano venuto in America in cerca di fortuna con l’intento di aprire un negozio di parrucchiere. Per felini, ovviamente. 

 

mastino_napoletano.jpg

Il vicino di viaggio di Palmiero

 

Dopo circa quarantadue ore di aeroporto, 35 litri di Pepsi e 28 BigMc tutto sembra essere pronto per l’inizio dell’avventura a Las Vegas. Tra un rutto e un altro Palmiero si trascina fuori dal grande aeroporto denotando una certa classe nel portamento; un passo e un altro ancora, sempre con un portamento degno di Alain Delon, un altro ancora, un altro ancora, perché è di un altro che stiamo parlando (eddai…) e alla fine… porta aperta, caldo a tuono e boom: Palmiero si vomita anche l’anima! Finisce ricoverato d’urgenza al pronto soccorso e per soli 2 mila dollari ottiene un’ottima spurgata gastrica. A sera tardi finalmente le dimissioni dall’ospedale… un po’ di riposo che domani inizia il Main Event di Palmiero e sarà una giornata lunga, serve molto riposo, anche per lui.

 

Sylvester_Stallone_2011_Pictures.jpg

Lo sguardo di un uomo che non deve chiedere…???

 

La hall dell’albergo è enorme, Palmiero si guarda intorno spaesato e sembra non trovarsi a proprio agio in quello spazio sconfinato, almeno ai suoi occhi ancora appannati dall’anestesia per cani. Dopo un minuto proprio in fondo al lunghissimo locale il rappresentante italiano scorge il bancone. Prende sicurezza Palmiero, ora ha la sua faccia di sempre, quella dura, incazzata, definitiva, di uno che sa quello che vuole e sa come ottenerlo. I passi si susseguono uno dopo l’altro con precisione matematica, il bancone si avvicina, sempre di più, fino a quando finalmente… eccolo… Palmiero guarda dritto negli occhi il suo uomo e appoggia le valige. I muscoli tesi sono il tripudio della fisicità e della proporzione, rimane da chiedersi che cosa contengano quelle valige, viste che sembrerebbero custodire incudini tanto quelle fibre di carne nerboruta sono contratte. Una roba del tipo che ti viene da chiedergli: scusa, te ne hanno mai parlato del cotone? Il ferro ormai non va più di moda.

 

Palmiero lo guarda fisso con la faccia dell’uomo che non deve chiedere mai, il receptionist lo guarda invece con la faccia sorridente dell’uomo che non deve rispondere mai se l’uomo davanti a lui non chiede. Un empasse che forse passa inosservata a Palmiero, ma non al suo ipotetico interlocutore.

 

how can i help you?

 

000_dv812100_b8c6e1_586304s.jpg

Che caz… hai detto???

 

Palmiero capisce e non capisce, non perde il filo ma diciamo che non è che lo padroneggi proprio come un sarto. Diciamo che va per assonanze e capisce un quantitativo di informazioni pari a… così per fare una stima, zero, almeno per quanto riguarda il significato reale della frase. Ci ripensa… u chen ern ier piu… Campanello d’allarme: è simile al dialetto! Palmiero butta il passaporto sul bancone ed ecco la conversazione tra i due:

 

how can i help you?

 

Messaggio compreso: u chen ern ier piu, tradotto con: ieri i cani erano di più 

Risposta: un bel poc! scolta ma la cambra? (Di un bel po’! Senti ma la mia camera?)

 

What? I don’t understand you…

 

Messaggio compreso: vuot? aidott ander stendu, tradotto con: Vuota? Hai l’otto e andiamo a stendere.

Risposta: Macché stendar, a voj durmir!

 

L’uomo al bancone capisce di dover saltare qualche passo strategico, guarda il documento e controlla le prenotazioni. Alla fine…

 

Ok, no problem, did you see that number? (e mostra la chiavi)

 

Messaggio compreso: occhei no problem didiutsiitdat namber? Occhio, non problema… inconcepibilità di qualche cosa e finalmente nota che il suo amabile interlocutore sta mostrando li numero della camera, la 719. Cosa centra l’otto di prima non si sa… Fatto sta che finalmente prende la chiave e si avvia verso il letto.

 

ToBeContinued....jpg

 

Vieni a commentare questa ed altre notizie sul forum di PokerItaliaWeb!

scritto da Luca ‘ilFilosofo‘ Barbi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti le ultime notizie da Poker Italia Web
© 2026 Il presente sito web pokeritaliaweb.org è di proprietà di «BETANDEAL S.L.», con sede legale in 49028 Zamora (Spagna), Calle Puentico, 9, P. IVA ESB49294242. La gestione e l’operatività del sito sono affidate a «GLOBAL GAMING MARKETING SERVICES S.L.», con sede legale in 51001 Ceuta (Spagna), Calle Camoens 4, ufficio 9, P. IVA ES51040673.