Full Tilt Poker: Piw ripercorre tutte le fasi della vicenda

Quello che sta succedendo a Full Tilt Poker, una delle poker rooms più note al mondo, è qualcosa di simile ad una telenovela. Novità e colpi di scena si sono susseguiti in un incredibile progressione a partire dal tristemente noto Black Friday.

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Quello che sta succedendo a Full Tilt Poker, una delle poker rooms più note al mondo, è qualcosa di simile ad una telenovela. Novità e colpi di scena si sono susseguiti in un incredibile progressione a partire dal tristemente noto Black Friday.

 

 

 

Cerchiamo di fare un minimo di ordine e ripercorrere insieme tutte le vicende he han visto coinvolta la poker room irlandese negli ultimi due mesi.

 

15 aprile: Il Black Friday!

L’FBI e il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti oscurano il dominio internet di Full Tilt Poker e congelano i conti correnti bancari ai loro proprietari e dirigenti. Le accuse sono pesanti a parlano di frode bancaria, riciclaggio di denaro e violazione delle leggi sul gioco d’azzardo statunitensi. Pertanto, i giocatori degli Stati Uniti non possono più giocare su Full Tilt Poker. Alcuni giocatori hanno problemi a ritirare i fondi dai propri conti gioco. I conti dei giocatori USA sono bloccati e non possono ritirare i propri soldi, ma i giocatori degli altri paesi non sembrano avere problemi. Full Tilt Poker continua ad operare nel mondo e molti giocatori europei e del resto del mondo, continuano a giocare lì.

 

Tavolo online Full Tilt
Tavolo online Full Tilt

 

2 giugno: Phil Ivey contro la Tiltware

Il celebre giocatore di poker e membro del Team Full Tilt Poker presenta formale denuncia ai danni della Tiltware per danni di immagine e reputazione. Ivey chiede come risarcimento danni più di $150.000.000!

 

27 giugno: Jack Binion si fa avanti

Jack Binion, il magnate dei casinò, fondatore delle World Series of Poker e Presidente della Wynn International, si propone ad un’incontro con i vertici di Full Tilt Poker per parlare di una possibile acquisizione. A tutt’oggi però non abbiamo nulla di nuovo su questo argomento.

 

29 giugno: Sospesa la licenza d’esercizio di Full Tilt Poker

La Alderney Gambling Control Commission (AGCC) sospende la licenza di Full Tilt Poker come conseguenza delle indagini dell’FBI sull’operato fuori legge della poker room. Da allora i server di Full Tilt sono spenti, il che significa che nessuno può giocare o si possono prelevare fondi.

 

Phil Ivey
Phil Ivey

 

1 luglio: il LA Times annuncia la vendita di Full Tilt Poker

Il Los Angeles Times ha riportato che un gruppo sconosciuto di investitori europei avrebbe acquistato l’azienda. I nuovi investitori dovrebbero apportare quel capitale da $150 milioni per ripianare i debiti con i players americani che ancora attendono il rimborso dei propri conti gioco. L’accordo è allo studio con le firme non ancora apposte in quanto gli investitori vogliono esser sicuri che la Tiltware possa raggiungere un accordo con il governo americano e con la AGCC affinché venga rilasciato nuovamente il permesso di operare alla poker room. 

 

2 luglio: Ivey torna sui suoi passi

Phil Ivey, per voce del suo avvocato David Chesnoff dichiara di voler ritirare la denuncia verso la Tiltware nel momento in cui quest’ultima assicuri che i giocatori statunitensi siano pienamente rimborsati dei propri soldi.

 

2 luglio: Class Action dei giocatori USA

Una Class Action promossa da Steve Segal, Nick Hammer, Robin Hougdahl e Todd Terry viene intentata contro Full Tilt per recuperare i soldi ormai bloccati da oltre due mesi. Le richieste sono semplici: restituzione dei fondi appartenenti ai giocatori americani presenti sui conti gioco. 

 

Todd Terry
Todd Terry

 

4 luglio: giorno di comunicati

Full Tilt Poker emette un comunicato in cui conferma che si sta lavorando affinché la sala torni online, e perfettamente funzionante, nel più breve tempo possibile.

Nello stesso giorno la AGCC rilascia anche lei un comunicato in cui rende noto che i colloqui con la poker room irlandese sono a buon punto e che si sta lavorando per sbloccare la situazione.

 

5 luglio: Full Tilt sospesa anche in Francia

La ARJEL, l’autorità francese in materia di giochi online, sospende la licenza di Full Tilt Poker.fr per le stesse motivazioni che hanno indotto la ACGG a farlo. Full Tilt tornerà titolare dei privilegi acquisiti in Francia appena risolverà le proprie problematiche.

 

Oggi siamo in attesa di nuovi sviluppi per quanto riguarda la saga Full Tilt Poker. Restate collegati su PokerItaliaWeb per nuovi aggiornamenti e visitate il Forum di PIW per discuterne con oltre 11.000 utenti registrati.

 

 

Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

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