Full Tilt Poker: quale sarà il suo futuro?

A distanza di quasi 3 mesi dai ben noti accadimenti del Black Friday, ai quali sono poi succeduti le sospensioni delle licenze operative per il poker online, sembra che Full Tilt Poker stia per tornare online. Ma con quale sara’ il suo futuro?

Home » Poker Live » Editoriali » Full Tilt Poker: quale sarà il suo futuro?

A distanza di quasi 3 mesi dai ben noti accadimenti del Black Friday, ai quali sono poi succeduti le sospensioni delle licenze operative per il poker online, sembra che Full Tilt Poker stia per tornare online. Ma con quale sara’ il suo futuro?

 

 

 

Ormai sono tutti al corrente di quanto accaduto da quelle che un tempo poteva dirsi con orgoglio una delle due poker rooms più frequentate in assoluto. Full Tilt Poker contendeva a PokerStars.com il ruolo di leader del mercato mondiale del poker online. 

 

Poi è arrivato il Black Friday con conseguente blocco delle due poker rooms (insieme a quelle del circuito Cereus) per i giocatori statunitensi. Ma se PokerStars.com ha saputo reagire a questa grave perdita, garantendo il pagamento dei soldi presenti sui conti dei players USA e continuando ad offrire un buon palinsesto di tornei e cash game ai propri clienti del resto del mondo, Full Tilt Poker è incappata in varie vicissitudini.

 

tavolo online full tilt
Full Tilt Poker presto di nuovo on?

 

Prima fra tutte, e in proiezione alle conseguenze cosa più grave, il non esser riusciti a ripianare i debiti con i giocatori statunitensi che, a tutt’oggi, aspettano il rimborso dei propri conti ormai inutilizzabili, per un totale di circa $150 milioni

 

Proprio questa mancanza ha generato un vortice di conseguenze dalle quali la poker room irlandese è stata travolta. Prima una denuncia da parte di Phil Ivey, il giocatore membro del Team Red Pro di Full Tilt più rappresentativo della sala. Poi una class action dei players USA come tentativo estremo di rientrare in possesso dei loro fondi. Quindi la sospensione da parte della Alderney Gambling Control Commission della licenza gioco per operare online. Quindi la sospensione anche da parte della ARJEL della licenza francese.

 

Ci si ritrova quindi con Full Tilt Poker attualmente non operante, con tutti i conti gioco bloccati e nessuna possibilità di accedervi per richiedere l’estinzione dello stesso. Poi, finalmente, un raggio di sole. Una cordata di imprenditori europei avrebbe concluso un accordo con i vertici della Tiltware, la società cui fa capo Full Tilt Poker, ed ora è solo questione di tempi burocratici affinché la poker room torni a nuova vita. 

 

Phil Ivey
Phil Ivey

 

Ma cosa attende ora i nuovi investitori di Full Tilt Poker dal punto di vista dei rapporti con la clientela? La chiusura totale, anche se momentanea come assicurato dai vertici della room, ai giocatori ha provocato sconforto e insofferenza tra loro. Molti si son visti privare non solo della possibilità di giocare su una delle poker room più frequentate al mondo, ma sopratutto della possibilità di prelevare i propri soldi presenti sui conti.

 

Si parla di milioni di euro totali. Soldi bloccati che nessuno sa spiegare che fine faranno. Almeno fino a quando la poker room non sarà nuovamente operante, cosa che dovrebbe avvenire entro la fine del mese. Ma come reagiranno i players alla riapertura di Full Tilt Poker?

 

E’ facile prevedere che saranno in molti quelli che processeranno la richiesta di rimborso totale dei propri fondi. E’ difficile credere che la room potrà far fronte ad una massiccia richiesta di estinzione conto in tempi brevi. I giocatori saranno così costretti ad aspettare il riassestamento totale della sala, cosa nel mirino dei nuovi investitori, dietro i quali pare ci sia proprio Phil Ivey. Nome che mette un minimo di tranquillità ai giocatori di tutto il mondo.

 

rivedremo i grandi montepremi garantiti su Full Tilt in futuro?
rivedremo i grandi montepremi garantiti su Full Tilt in futuro?

 

Ivey pare abbia sposato il progetto dei nuovi imprenditori europei e punta ad un deciso rilancio della red room. Le potenzialità ancora ci sono. Un brand importante, un software sicuro, funzionale e che ha sempre raccolto consensi dai giocatori mondiali. Nomi di grido per il Team Pro, anche se bisognerà vedere quali dei tantissimi players sponsorizzati da Full Tilt fino ad oggi resteranno tali. 

 

L’ostacolo più grande per il futuro di Full Tilt Poker è solo la mancanza di fiducia di una fetta di giocatori che potrebbero fuggire a gambe levate una volta ottenuta la possibilità di ritirare il proprio denaro. Molti sono già passati su PokerStars.com e PartyPoker.com. Nuove frontiere del gioco cash game high stakes che in passato non ha visto altri scenari se non i tavoli di Full Tilt.

 

Vedremo come la Red Room saprà rinascere dalle sue ceneri, ci auguriamo più forte, funzionale e frequentata che mai. Perdere una poker room di tale portata è come perdere un pezzo di sé stessi per ogni giocatore di poker online. E nessuno si augura una cosa del genere.

 

Vieni sul Forum di PokerItaliaWeb a discutere di questa e delle tante news sul poker con oltre 11.000 utenti registrati.

 

Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Comparatore Poker

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: Bonus del 300% fino ad un massimo di €1200

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: 20€ subito e un bonus del 300% fino a  €1.091 

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: 300% fino a  €1.050 + €7 in Token e € 15 per altri giochi 

Senza deposito: €8 Gratis

Con deposito: Bonus del 100% fino a €1500 codice bonus SUPER15

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: Bonus del 100% fino a €1000 +5€ in Tickets +25 Free Spin