Tra qualche mese anche il poker live farà il suo ingresso ufficiale nelle poker room della penisola: quali saranno i cambiamenti che toccheranno il panorama italiano? Proviamo a tracciare qualche possibilità nelle righe che seguono!
Dopo che il poker online ha visto la sua faccia estremamente modificata dall’introduzione del poker cash è ormai tempo per occuparsi del live e delle nuove licenze che andranno a fornire le basi utili a consentire l’esercizio legale del poker nei circoli della penisola. Anche in questo caso quello che si prospetta è un cambiamento marcato nel panorama dell’offerta e, ovviamente, del modo in cui gli italiani fruiranno del poker.
Potremo finalmente dimenticare i blitz della Finanza!
Non sarà un ritorno alle origini. Chi si attende un ritorno della situazione pre-blocco rimarrà probabilmente deluso. La capillarità con la quale i circoli avevano affollato la penisola sarà, almeno per i primi tempi, quasi impossibile da raggiungere. Un grosso scoglio in questo senso è rappresentato dall’univocità d’esercizio delle licenze, le quali renderanno possibile l’apertura di un solo esercizio, sul modello di quelle ormai consolidate della ristorazione. Lo scenario più probabile, almeno stando a quanto si è potuto capire sin qui, è dunque legato e dipinto dalla presenza di vere e proprie Poker Room, più capienti ed attrezzate rispetto ai canoni dei circoli e, ovviamente, più dispendiose per quanto concerne i Buy-In.
Grazie ai circoli potrà crescere il livello medio del field italiano?
Trampolino per i casinò o categoria a sé stante? Anche questo è un punto al quale sarà interessante prestare attenzione. È del tutto probabile un’infiltrazione da parte delle Poker Room online già operanti con licenza AAMS nella gestione e dunque nelle affiliazioni dei circoli live, ed è proprio su questo punto cardine che in molti si spingono a prevedere un live costruito su misura per i grandi eventi nei casinò. Satelliti, step e classifiche potrebbero rappresentare il pane quotidiano dei giocatori disseminati sulla penisola e dirottati poi agli eventi dal Buy-In superiore ovvero i vari Main Event disputati nei casinò del nord Italia.
Nascerà un nuovo field? Finora abbiamo conosciuto i giocatori live disposti a presentarsi in un qualsiasi casinò per giocare tornei spendendo cifre che oscillano tra i 500 e i 5 mila Euro. Cosa accadrebbe se nei circoli live si creasse un nuovo field e veri e propri nuovi circuiti in grado di collaborare a creare una nuova classe di giocatori live?
Ovviamente, e come sempre, basterà lasciar passare il tempo per rispondere definitivamente a questi interrogativi; nel frattempo chi volesse può lasciare un commento in merito sul nostro Forum al quale potete accedere semplicemente
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scritto da Luca ‘ilFilosofo‘ Barbi