Il deal va sempre di moda: un nuovo caso al DeepStackPro

Nei tornei di poker live è sempre molto in voga il “deal”. Un nuovo interessante caso si è verificato questo weekend durante la terza tappa del DeepStackPro a Nova Gorica. Il pluricampione Ivo Donev ha proposto un deal a 7 accettato anche da Max Rosa, che ci spiega le ragioni della scelta.

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Nei tornei di poker live è sempre molto in voga il “deal”. Un nuovo interessante caso si è verificato questo weekend durante la terza tappa del DeepStackPro a Nova Gorica. Il pluricampione Ivo Donev ha proposto un deal a 7 accettato anche da Max Rosa, che ci spiega le ragioni della scelta.

 

Il dibattito è sempre aperto: è giusto o sbagliato ricorrere ad un “deal” nei tornei live? La questione mette costantemente in constrasto due modi diversi di ragionare e si ripropone ogni volta che in un torneo ci si accorda per un deal. Da casa c'è chi si indigna, ma magari è più facile parlare quando non si è coinvolti direttamente. Ci possono essere sicuramente valide argomentazioni sia da una parte che dall'altra, ma ogni caso va considerato a sé stante perchè cambiano i fattori in gioco.

 

Negli MTT delle poker room online il deal è uno strumento molto utile e a cui si ricorre spesso. Del resto dopo tante ore di gioco e lecito pensare che i players vogliano raggiungere un accordo per finire prima, magari anche a causa di una struttura che prevede ad un certo punto dei bui troppo alti. Nei tornei live però la faccenda si fa un po' più complicata, perchè subentrano altre questioni. Ad esempio ci si può chiedere: se si arriva in fondo ad un evento live importante, quando ricapita l'occasione di vincere una prima moneta del genere?

 

Giocarsi un tavolo finale live con differenze spesso notevoli nel payout ad ogni premio, è un momento delicato che rientra nelle varie fasi di gioco di un torneo multitavolo. Si tratta di un passaggio fondamentale con aspetti tecnici da considerare, un po' come quello della bolla, altro tema che non a caso solleva sempre grandi polemiche. Non dimentichiamoci poi che nei Main Event dei tornei live quasi sempre ormai ci sono i blog in diretta, i portali specializzati, i fotografi… insomma i mezzi di informazione. Mediaticamente non è bello finire un torneo dopo 3 giorni senza un vero vincitore.

 

L'ultimo clamoroso caso di deal si è verificato questo weekend al casinò Perla di Nova Gorica, durante la terza tappa del circuito DeepStackPro GiocoPiù. Si tratta di un torneo di grande successo e con una struttura ottima, che consente davvero il massimo della giocabilità. In questo caso il Main Event si è concluso di fatto con un deal a 7 giocatori, proposto dal campione austriaco e braccialetto WSOP Ivo Donev. Ha stupito tutti che uno come Donev abbia insistito per un deal in un torneo molto tecnico, appoggiato da un altro giocatore del calibro di Max Rosa.

 

In realtà è lo stesso avvocato Max Rosa che in una video-intervista esclusiva a PIW ci spiega le motivazioni del deal: Vi illumino, è stato Ivo Donev il fautore di tutto. Vi premetto che io e Ivo ci siamo scambiati il 10% perchè ci conosciamo da una vita: ho iniziato a giocare 13-14 anni fa quando lui era già un veterano. Ivo è un fortissimo torneista di NL HoldEm e ha fatto tanti deal nella sua carriera. Quando siamo rimasti 7 left, il signor Conversi (chipleader) aveva 3 milioni di fiches, io 2 milioni e 400mila, Ivo 2 milioni e 200mila. I bui erano diventati 40k-80k con ante 10K e io avevo solo 30 bui nonostante fossi 2° in fiches. La struttura era collassata, il gioco era diventato una tombola. Il torneo è stato stupendo ma più di così non si poteva chiedere dagli organizzatori per un evento da 550€ di buyin. Ci vuole l'esperienza e l'umiltà di riconoscere quando un singolo colpo mette in ballo la vincita di tante migliaia di euro. La mia moderazione mi ha portato ad accettare 13.500€ piuttosto che rischiare di prenderne solo 4.000€. Quando Ivo insiste e mi chiede di tradurre agli altri le sue ragioni, io mi fido ciecamente di lui, ha fatto milioni di deal molto più importanti. Questo è un deal che sottoscriverei in qualunque altro momento.

 

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Per Max Rosa il deal si è rivelato conveniente, dato che prima è sceso nel count e poi è uscito presto (in sesta posizione) con un coolerone: KK vs AA di Conversi. Molto meno conveniente è stato invece tutto ciò per il giovane Alessandro Luciani, vincitore del torneo in HeadsUp contro Ivo Donev. Invece degli oltre 30.000€ previsti per il primo posto, Luciani ha dovuto accontentarsi di 11.000€ e della gloria. Proprio Luciani era quello più titubante nell'accettare il deal e questa scelta sarà per lui un rimorso certamente difficile da cancellare.

 

Ma forse quello più scontento di tutti è stato il nostro PIWello Giacomo “JackBorius” Borin, uscito in coinflip per 3.150€ appena prima della pausa che ha generato il deal a 7. Ecco l'intervento a caldo dello stesso Giacomo sul blog live: Ora, a freddo, butto lì una piccola polemica. Due ore e mezza di macchina per tornare a casa, e per non digerire ancora completamente questo deal. Forse forse, quello che ci ha rimesso di più…beh…sono stato io! LOL! I tornei si giocano per vincere! Se poi, arrivati in 2 o 3, data la grossa differenza nel prizepool, si vuole concordare qualcosa, sono pienamente d'accordo, ma un deal così è veramente molto sick. Perchè giocarmi il flip della potenziale chip lead, se poi vedo che, aspettando qualche minuto, mi metto in tasca sicuri 7K in più? Io il flip me lo gioco perchè sono seduto ad un FT per vincere il torneo, non per arrivare ottavo. Esco ottavo? Amen… Ho fatto il mio ed è andata male. Ma esco giocando! E, da giocatore, se mi si prospetta un deal simile, rifiuto quasi offeso! Quindi, vedere che appena dopo la mia uscita, ci si accorda per un deal simile, mi rattrista non poco… Vabbè, piccolo sfogo, ma d'altra parte…that's poker! Anzi, that's not poker… ma non fomentiamo la polemica… GG a tutti, comunque. Alla prossima!

 

Purtroppo per Giacomo, i deal nascono a volte un po' per caso durante le pause di un tavolo finale o su richiesta di un giocatore. Non si può mai essere sicuri di quale sia la scelta migliore da fare e comunque in ogni caso ogni decisione va rispettata: i giocatori hanno diritto di gestire come meglio credono i propri soldi e le proprie vincite. Per chi fosse interessato ad approfondire il caso, tutto è documentato sul VideoBlog Live curato da PIW. Appuntamento dunque al prossimo deal…

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