Oramai è un dato di fatto che il color “Rosa” nel mondo del poker italiano si sta facendo sempre più valere, infatti, sono sempre di più le bellissime donne di casa nostra che hanno imparato a cacciare le unghie al tavolo, piazzando importanti risultati.
Nel poker d'altronde non serve forza fisica ma sale in zucca, e alle donne di certo questo non manca, come si dice: “Le donne ne sanno sempre una più del diavolo”. E nell’ultimo periodo sono state diverse le giocatrici a far valere la propria personalità al tavolo, avvisando i maschietti di non distrarsi davanti ai loro occhi da cerbiatte, dai sorrisi ammalianti o dai decolté cattura sguardi, il poker rosa è molto più di tutto questo e già sono in molti gli “Stalloni Italiani” che ne hanno subito le conseguenze. Ne sanno qualcosa i 286 partecipanti del recente IPT di Nova Gorica, messi quasi tutti in riga dalla talentuosa Carla Solinas, fermata solo dallo slovacco Anton Karasinskiy. Un secondo posto che per Carla è significato conquistare il primo posto della “All Time Money List” per quanto riguarda il poker rosa italiano, superando in sol colpo altri due fenomeni azzurri come Irene Baroni e Cecilia Pescaglini.
Quest’ultima, la bella Cecilia Pescaglini, s’è fatta notare al grande pubblico vincendo lo scorso agosto il Mini IPT di Nova Gorica mettendosi in tasca €36.000. Il colpaccio però la bella toscana lo ha messo a segno un mese più tardi al WPT di Malta, sfiorando come la sua collega Carla la vittoria e vincendo ben €116.700. Infine, lo scorso dicembre s’è fatta notare anche nel circuito dell’EPT arrivando seconda in un side event per un premio del valore di €9.300. Risultati che in pochi mesi l’hanno piroettata al terzo posto della “All Time Money List” femminile italiana, dove al secondo posto troviamo la fenomenale Irene Baroni.
Irene Baroni che dal 2009 fino ad oggi è andata premi per ben 21 volte, piazzando bandierine in tutti i circuiti più importanti al mondo: IPT, EPT, WSOPE, PokerEM, PGP, ISOP, Shark Bay, People’s Poker Tour e di recente è arrivata anche una bandierina WPT. Lo scorso febbraio è infatti arrivato ottava durante un side event del WPT di Venezia, per un totale di €164.997.
Attenzione maschietti, le donne del poker non si aggirano solo sui tavoli live, ma anche nell’online potreste avere delle brutte sorprese da parte di giocatrici del calibro di Giada Fang, che grazie ai suoi recenti risultati online, che le hanno fatto raggiungere lo status di Supernova elite, è entrata a far parte del Team online della poker room numero uno in Italia, PokerStars.it. Altro esempio è Carlotta Ceccatelli, entrata nel Team online di Winga per le sue doti online al cash game. E chissà quante altre donne nell’online si nascondono dietro nicknames ingannevoli e già vi hanno castigato per bene ai tavoli online. Insomma, è finita l’era dove il poker è un gioco solo per veri uomini. Inpratica prima di sedervi leggete bene se in giro ci sono cartelli del genere: “Beware: donne al tavolo“.