Il poker online italiano taglia la pubblicità. Strategia o stallo?

«Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo.» Lo sosteneva Henry Ford e la citazione potrebbe essere un monito adeguato per il poker online italiano che, negli ultimi mesi, sembra aver ridotto drasticamente i propri investimenti pubblicitari.

«Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo.» Lo sosteneva Henry Ford e la citazione potrebbe essere un monito adeguato per il poker online italiano che, negli ultimi mesi, sembra aver ridotto drasticamente i propri investimenti pubblicitari.

Dall’ENADA ai media nazionali il poker online sembra sentire con sempre meno impellenza l’esigenza di pubblicizzare se stesso. Non cercate le motivazioni rovistando negli anfratti di una presunta crisi di settore perché, dati alla mano, di crisi proprio non c’è traccia.
 

Quando si rinuncia alla pubblicità in un sistema capitalistico non è quasi mai per etica. Più semplicemente, l’investimento è considerato EV- e dunque lo si interrompe con buona pace dei romantici che vorrebbero anteporre al denaro qualcosa di meno effimero.
 

Il poker online sembra così essere giunto al suo periodo di maggior splendore; un settore ancora rigoglioso ma che non riesce a crescere più di quanto abbia fatto sinora. Il motivo migliore che si possa trovare per interrompere la propria attività pubblicitaria è l’impossibilità di rintracciare nuovi clienti, uno scoglio contro il quale il poker online italiano sembra aver cozzato da qualche tempo a questa parte.
 

D’altronde non si poteva certo credere che gli italiani continuassero ad aprire conti gioco senza mai stancarsi di giocare o peggio di perdere, visto che secondo le stime solo il 5% dei player online sono vincenti e dunque in attivo con il poker. Come un vecchio signore dal capo canuto mi ritrovo a ripetere ancora una volta che il bacino d’utenza del mercato italiano non è sufficiente per nessuna delle parti in gioco in questo mercato che sognando d’essere grande corre il rischio di scoprirsi così piccolo e saturo da non giustificare nemmeno l’investimento per una bancarella in fiera.
 

Matrimoni francesi o .eu che dir si voglia, il poker italiano online ha la necessità intrinseca di riaprire i cancelli della riserva se non vuole ritrovarsi, nemmeno tra molto tempo, a scoprire che il frutto è caduto dal ramo molto prima di diventare maturo.
 

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