Che succede al poker live italiano? Ultimamente diversi nuovi tornei hanno provato ad affacciarsi in questo mondo, ma con scarsi risultati. Forse non c'è più posto per i nuovi circuiti e sono destinati ad avere successo solo gli eventi più importanti.
Il panorama del poker live italiano è sempre in continua evoluzione e anche per i più esperti operatori del settore è difficile muoversi, prendere delle decisioni e fare delle previsioni. Partendo da questa premessa, possiamo comunque affermare che il settore sta inevitabilmente attraversando un periodo non facile e alcuni numeri di nuovi tornei proposti di recente ci danno una conferma di questo. Non c'è più spazio dunque per altri circuiti? Solo i tornei più importanti riescono a fare grandi numeri?
Le discussioni sulla crisi del poker live vanno avanti ormai da mesi sul nostro forum e delineare un quadro definitivo è impossibile, almento per il momento. Una delle soluzioni per uscire da questa situazione sembrava poter essere l'abbassamento dei buy-in a livelli più popolari, ma questa idea non si sta rivelando per forza vincente ultimamente. Invece sembra sempre evidente l'importanza del contenimento del numero di tornei, i quali non devono essere sovrapposti negli stessi week-end.
Un mercato come quello del poker live ha attirato ovviamente tanti organizzatori desiderosi di aggiudicarsi una fetta di questa torta, ma alcuni 'flop' forse hanno cominciato finalmente a suggerire un po' di cautela. Il field di giocatori non è infinito e non è possibile proporre ogni week-end uno o addirittura più tornei in contemporanea. Forse chi organizza questi eventi se ne sarà reso conto e avrà deciso ora di andarci piano, anche se potremmo essere ingannati semplicemente dal caldo periodo estivo in cui è tempo di vacanze per tutti.
Nelle ultime settimane alcuni nuovi tornei sono partiti con 2-3 tavoli in gioco, quasi a voler rivalutare la modalità Sit&Go. Scherzi a parte, i fattori da considerare sono molti ma comunque ora come ora viene spontaneo fare questa previsione: probabilmente non serve aggiungere nulla all'offerta attuale, solo i tornei più importanti e prestigiosi riescono a fare numeri importanti. Eventi come l'IPT, il WPT National o il PPT registrano infatti ancora buoni risultati e non si può dire lo stesso per altri tornei.
Di certo quando partecipiamo o seguiamo un torneo live, vorremmo che fosse un evento unico e indimenticabile. Fino a qualche anno fa, vincere in un live era un'impresa che serviva a farsi conoscere a livello nazionale e ora questo non è più così automatico. Ecco perchè forse è un bene limitare il numero di eventi, per lo spettacolo e la credibilità di tutto il movimento. Che ne pensate? Vi aspettiamo ovviamente sul forum per discutere di questo tema molto delicato.