Per il nostro quarto confronto mettiamo uno di fronte l’altro i risultati di due fenomeni del poker quali il piemontese Alessio Isaia e l’ucraino Oleksii Kovalchuk. Quest’ultimo vincitore quest’anno della leaderboard IPT – terza stagione.
Per il nostro quarto confronto mettiamo uno di fronte l’altro i risultati di due fenomeni del poker quali il piemontese Alessio Isaia e l’ucraino Oleksii Kovalchuk. Quest’ultimo vincitore quest’anno della leaderboard IPT – terza stagione.
Per il nostro quarto confronto mettiamo uno di fronte l’altro i risultati di due fenomeni del poker quali il piemontese Alessio Isaia e l’ucraino Oleksii Kovalchuk. Quest’ultimo vincitore quest’anno della leaderboard IPT – terza stagione.
Partiamo, tuttavia, dal nostro Alessio Isaia, ex poker pro del prestigioso Team Full Tilt. Il 26enne d’origini pimontesi, si affaccia per la prima volta nel mondo del poker live nel 2006, dove centra i suoi primi risultati nei vari tornei nazionali organizzati sul territorio italiano. Piccoli risultati che gli permettono di vincere all’incirca ventimila euro. Il suo primo grande colpo nel live arriverà ben 3 anni più tardi, nel 2009. Qui Alessio Isaia si porta a casa la tanto ambita Picca dell’Italian Poker Tour per un primo premio da €140,000. Tuttavia, l’evento che gli permetterà poi di essere conosciuto anche oltre i confini italiani sarà il WPT di Venezia del 2011. Qui riesce ad imporre il proprio talento ed ha sconfiggere un field di oltre 500 iscritti, vincendo la bellezza di €400,000. Ancora oggi il suo miglior risultato di sempre. Sempre quell’anno sfiora anche la vittoria di un braccialetto delle WSOP, terminando la sua corsa nell’evento Seven Card Stud al secondo posto per un premio da €52,771. Il 2011 non a caso fino ad oggi è la sua miglior stagione in carriera, in quanto ha vinto ben $1,019,334. Il 2012, invece, fino ad oggi l’ha visto mettere in cassa appena €101.597. Score raggiunto grazie soprattutto al 281esimo posto centrato al main event delle WSOP (€30.652) e al terzo posto ottenuto al WPT di Malta (€52.600), sfiorando qui la persona doppietta in carriera.
Veniamo ora a Oleksii Kovalchuk. La sua storia ha inizio nel 2011, esattamente nel freddo febbraio ucraino quando decise di vincere la tappa del Russian Poker Tour per $123,456. Il suo primo risultato in carriera nel circuito del poker live. Dal freddo est europeo, si spostò nella calda estate di Las Vegas. Qui partecipò e vinse, nello stesso anno, il suo primo braccialetto in carriera, trionfando nell’evento No Limit Hold’em 6-max per $689,739. Dagli Stati Uniti decise di andare alla conquista dell’Italia, qui si porta a casa, come il nostro Alessio Isaia, la Picca dell’IPT per un premio da $217,407. Poi perché non provare anche il grande colpo in Francia al Partouche Poker Tour? Qui però riesce solo a terminare la sua corsa al terzo posto, vincendo comunque un premio da $518,246, il suo secondo miglior risultato stagionale. Risultati che gli premetteranno di concludere il 2011 con un guadagno di ben $1,599,887. Nel 2012, invece, al momento ha vinto $570,373. L’anno delle doppiette per Oleksii Kovalchuk, in quanto a gennaio ha vinto la sua seconda Picca dell’IPT ($226,479), risultato tra l’altro che gli permetterà di vincere la leaderboard dello stesso circuito. A Luglio, infine, ha conquistato il suo secondo braccialetto in carriera trionfando nell’evento Omaha /Seven Card Stud Hi/Lo ($228,014).