Ma dove sono finiti gli spot in Tv dedicati al poker online? In pochi anni si e’ passati da un vero e proprio eccesso di spot televisivi dedicati al nostro amato gioco alla totale scomparsa di reclame e questo e’ un altro forte sintono delle difficolta’ che attraversa il poker online in Italia.
Che per il movimento pokeristico italiano non sia un bel periodo, non lo scopriamo certo noi. Nel poker live la confusione regna sovrana, con gil appassionati che attendono un regolamento ormai da molti anni. E online non è che le cose vadano meglio: dopo la fiammata dell’introduzione del poker cash game, il mercato ha intrapreso una fase di contrazione difficilmente reversibile allo stato attuale delle cose se non con interventi mirati all’introduzione di una liquidita’ condivisa europea.
Ma che il boom del Texas Hold’em sia ormai alle spalle, lo capiamo facilmente anche da un altro elemento: la pubblicità in televisione. Fino a uno o due anni fa, tutte le principali poker room italiane invadevano le reti nazionali con campagne pubblicitarie a tappeto, tanto che bastava girare di canale in canale per imbattersi, a tutte le ore del giorno, in uno spot dedicato al poker online. Ricordo martellanti spot di Gioco Didigate ( ora GD Poker) di Sisal Poker, People’s Poker e Pokerstars e Party Poker.
Facendo un po’ di zapping oggi, tuttavia, di quella mole di inserzioni televisive non rimane che un ricordo, tenuto in vita principalmente dagli spot di PokerStars.it, la poker room numero uno in Italia con una quota di mercato superiore al 50% di quota di mercato. Come a dire che chi si mangia la fetta più grande della torta è l’unico che può continuare a investire in maniera decisa nella promozione del poker online in Italia. 
Per contro, rimanendo nel settore del gioco online, a farla da padrone sono principalmente gli spot dedicati ai casinò online e alle scommesse sportive. La ‘vita’ delle sale da gioco virtuali è relativamente ancora giovane, dato che i casinò online .it hanno fatto capolino nemmeno da due anni e sono ancora in fase di crescita, soprattutto da quando hanno completato l’offerta con l’introduzione delle slot machine.
Le scommesse sportive, invece, sono ormai un classico e anzi, i bookmaker virtuali, cioè quelli che permettono di scommettere via Internet (senza doversi recare fisicamente in un centro scommesse) stanno volando più che mai. D’altra parte l’interesse verso lo sport è universale e soprattutto è esente dal rischio-moda passeggera, cosa che invece non si può dire di altre attività come appunto il poker.
Per assistere alla prossima ondata di pubblicità delle poker room in tv, molto probabilmente, dovremo aspettare il momento in cui verrà creata la tanto agognata liquidità condivisa. Tuttavia questo processo è appena nella sua fase embrionale e difficilmente potrà concretizzarsi a breve. Non ci resta che attendere. E cambiare canale durante la pubblicità.
Redaelli Tiberio
https://twitter.com/redapiw
@redapiw
Sono uno dei fondatori di Poker Italia Web, la voce libera del gioco. Sono nel settore dei giochi dal 2009 e oltre al poker sono appassionato di scommesse sportive, criptovalute e viaggi.