Ho aspettato un po’ di ore, prima di scrivere questo nuovo editoriale dedicato al poker live e al brutto episodio che è successo ieri durante la terza tappa del DSP a Campione d’Italia, perchè ho preferito prima capire i fatti, sentire le varie versioni e poi commentarli.
Ma partiamo prima di tutto col descrivere cosa e’ accaduto ieri sera durante il torneo DSP in corso di svolgimento presso il casino’ di Campione D’Italia, con la pubblicazione del post apparso nel nostro blog live che spiega chiaramente i motivi per cui il torneo e’ stato interrotto.
“Colpo di scena: il Main termina qua!”
I 21 left del Main Event sono rientrati dalla pausa cena del Day 2 e sono stati convocati da Andrea Bettelli per ricevere una notizia inaspettata e clamorosa… Lo staff di GiocoPiù, insieme a quello del casinò, ha individuato un giocatore che oggi ha imbrogliato, portandosi da casa un significativo importo di chips falsificate: 100k distribuiti in chips da 1k, 5k e 10k. Il player in questione a quanto pare è stato squalificato in 22esima posizione. L’imbroglio è stato svelato quando sono state contate le chips durante la pausa.
Quindi, durante il torneo e’ stato trovato un giocatore dai responsabili del casino’ che sembra aver portato da casa delle fiches e che poi le abbia aggiunte al proprio stack. Durante la pausa cena e’ stato scoperto e squalificato dal torneo in 22° posizione, mentre per gli altri 21 giocatori ancora in gioco e’ stato deciso un deal.
Da qualche minuto e’ apparso in Facebook anche un comunicato di Andrea Bettelli che in difesa del casino’ di Campione e della Campione Poker Team e ovviamente di GiocoPiu’, comunica la volonta’ di tutelarsi in tutte le sedi contro il giocatore. Di seguito il comunicato ufficiale:
“A tutti gli organi di stampa,
In relazione all’ increscioso episodio avvenuto nel corso del torneo DSP, che si e’ svolto al Casino’ Municipale di Campione d’Italia, desidero evidenziare che sara’ nostra premura tutelarci in ogni sede. Questo perche’ la CPT – Campione Poker Team, la poker room organizzatrice dell’evento (Giocopiu’) e ovviamente il Casino’ sono parte lesa. Lieti che i giocatori presenti, e anche i semplici commentatori sui social network, abbiano apprezzato la nostra tempestiva decisione, che non e’ altro che lo specchio della nostra condotta nel corso di questi anni. Non vogliamo fare chiarezza con un comunicato stampa, tornando sull’accaduto, ma nelle sedi opportune, a tutela di tutto il mondo del poker.”
Ho deciso poi di approfondire il mio editoriale contattando Massimo Palmieri ceo di Giocopiu’ per capire il suo punto di vista e Massimo mi ha confermato che il giocatore e’ stato squalificato in 22° posizione, perche’ nel suo stack sono state trovate delle fiches chiaramente falsificate e non ha concluso il torneo in 22 posizione come erroneamente riportato dagli organi di stampa. (ovvero non e’ stato eliminato in una mano di gioco, ma per squalifica)
Ho contattato anche il nostro responsabile Blog che era presente a Campione e mi ha confermato che la decisione di fermare il torneo e’ stata presa dagli organizzatori del torneo dopo la pausa cena e che sono stati chiamati anche i carabinieri presso il casino’.
Purtroppo non sono riuscito a parlare con il giocatore sospettato di aver aumentato il proprio stack e che ha il diritto ad una replica appena riusciro’ a contattarlo.
Sicuramente questa news ha pesantemente incrinato la credibilita’ del poker live, che deve gia’ affrontare le tante critiche scoppiate dopo i casi di sospette combine e di giocate al limite del “soft player” che si vedono durante i tanti tornei che si giocano nei casino’ italiani (e non solo), ma se vogliamo trovare un dato positivo lo si puo’ ricavare dalla velocita’ con cui gli organizzatori hanno deciso di intervenire e dalla grande civilta’ dei giocatori presenti che hanno accettato la decisione presa con molta serenita’.
Sono uno dei fondatori di Poker Italia Web, la voce libera del gioco. Sono nel settore dei giochi dal 2009 e oltre al poker sono appassionato di scommesse sportive, criptovalute e viaggi.