Il popolo italiano è sempre stato appassionato di sport e gioco. Il calcio è da anni lo sport nazionale e da quando sono state legalizzate le scommesse sportive il giro d’affari è sempre stato notevole, come ora succede con il poker online.
Il popolo italiano è sempre stato appassionato di sport e gioco. Il calcio è da anni lo sport nazionale e da quando sono state legalizzate le scommesse sportive il giro d’affari è sempre stato notevole, come ora succede con il poker online.
Il popolo italiano è sempre stato appassionato di sport e gioco. Il calcio è da anni lo sport nazionale e da quando sono state legalizzate le scommesse sportive il giro d’affari è sempre stato notevole, come ora succede con il poker online.
Da quando è stato istituzionalizzato il poker online (purtroppo per il momento solo quello) gli italiani si sono riscoperti appassionati pokeristi. Si potrebbe fare quindi una specie di parallelo tra calcio e poker: gli sport più amati dagli italiani.
Come dicevamo, il calcio è lo sport nazionale in Italia. Praticato nelle sue varianti, professionistica e dilettantistica, da milioni di italiani. Sono in molti gli appassionati che seguono la Nazionale e la propria squadra del cuore, lo praticano con gli amici e ci scommettono su.
Ecco un primo punto in comune tra i due sport, se possiamo considerare tale anche il poker, sebbene di motorio abbia ben poco: il carattere economico. Sul calcio gira un indotto di scommesse di ingente valore. Sono svariati i milioni di euro che ogni anno gli italiani destinano alle scommesse sportive delle quali il calcio è in testa alla preferenze.

Gigi Buffon testimonal per PokerStars.it
Nel poker il fattore economico è una condizione pressoché necessaria, insita nel gioco stesso. Si gioca per soldi e, in particolari circostanze, con soldi. Si assiste quotidianamente a tornei dove sono in ballo migliaia di euro e che potrebbero allietare la vita di qualche bravo e fortunato player.
Generalmente il giocatore di poker e anche uno scommettitore in quanto amante della scossa adrenalinica che il giocare soldi comporta. Non è tuttavia vero il contrario. Lo scommettitore è meno compassato e calcolatore di un giocatore di poker. Non che queste due caratteristiche non siano fattori positivi per uno scommettitore, anzi, ma non sempre chi decide di impiegare i propri soldi su eventi sportivi sceglie per calcolo statistico ma capita di sovente che si affidi ad altre nozioni quali stato di forma delle squadre, giocatori squalificati ed infortunati, info personali nelle quali sono incluse anche le sensazioni.
Nel poker non c’è l’infortunio alla mano al dealer che condiziona il modo di distribuire le carte. Anche se è capitato più di una volta che un player volesse causarglielo quell’infortunio alla mano… generalmente però dopo che questi ha distribuito le carte e girato il board.

Tifo da stadio sugli spalti. Siamo allo stadio o ad un torneo di poker?
Altro punto in comune tra i due sport riguarda ancora il carattere economico. Ma stavolta dal punto di vista professionistico. Sono davvero tanti i soldi che girano tanto nel calcio quanto nel poker e vincere un torneo di quelli importanti a volte vale quanto stringere un contratto annuale con una squadra di calcio. Immaginate Dario Minieri centravanti della Roma per un anno al posto di Borriello. In un singolo torneo (quello che gli è valso la vittora del braccialetto WSOP) Dario ha preso più di quanto il centravanti prende in 4 mesi di lavoro.
Se poi prendiamo in esempio i campioni esteri come Cristiano Ronaldo, lo potremmo accostare a Daniel Negreanu e siamo a posto.
Ci sono poi esempi campali di giocatori di calcio che si dedicano anche al poker. In Italia abbiamo Totti, testimonal per PartyPoker e Buffon del Team Sportstar di PokerStars. E ancora Teddy Sheringham, ex calciatore del Manchester United e della nazionale inglese, finalista all’ultimo EPT Villamoura. L’irlandese Tony Cascarino, il francese Vikash Dhorasoo, lo svedese Tomas Brolin. Insomma gli esempi sono svariati, sia in Italia che all’estero.

Big Poker sponsor del Bologna Calcio
C’è poi da analizzare anche il capitolo sponsorizzazioni. Ma non parliamo dei Team delle sale di poker, che somigliano solo lontanamente alle squadre di calcio, essendo il poker uno sport individuale. Parliamo del Bologna, che ha aveva sulle proprie maglie il logo BiGPoker, come anche la Juventus ed il Palermo che hanno però ditte legate al poker ma sopratutto alle scommesse sportive quali BetClic ed Eurobet. Parecchi quindi i punti che mettono in comunicazione il gioco del poker con quello del calcio.
In conclusione possiamo definire il calcio il nostro sport nazionale mentre il poker il gioco più amato dagli italiani. Un connubio perfetto e che spinge sempre più appassionati a seguire tanto l’uno quanto l’altro. Magari nel calcio siamo sopratutto spettatori mentre nel poker è più facile per tutti essere protagonisti: stare seduti su una sedia non fa particolarmente sudare. Salvo non si stia facendo un bluff e si senta la tensione salire… e a quel punto siamo spacciati!
Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino
ronnie@pokeritaliaweb.org