Quanto costa fare il poker player live in Italia?

Il poker in Italia è sempre stato un gioco di carte molto praticato ed amato, seppur sempre visto come un gioco di puro azzardo e mal sopportato da molte persone, che vedono solo il lato negativo di questo splendido gioco.

Il poker in Italia è sempre stato un gioco di carte molto praticato ed amato, seppur sempre visto come un gioco di puro azzardo e mal sopportato da molte persone, che vedono solo il lato negativo di questo splendido gioco.

 

 

 

Da quando è scoppiata la mania del texas hold’em, e più in generale del poker in modalità torneo, c’è un nuovo modo di vedere il gioco e sempre più gente si sta convincendo che giocare a poker non sia una cosa unicamente negativa. Molte persone hanno fatto del gioco una professione diventando a tempo pieno Professional Poker Player, trovando così nel gioco una soluzione al problema disoccupazione che affligge la nostra nazione da tantissimo tempo.

I più fortunati tra loro, gente i cui requisiti non sempre rispondono alla convinzione di abilità che si pensa richiesta, hanno alle spalle una società, una ditta, una poker room online il più delle volte, che li finanzia per poter giocare i tornei con indosso il marchio della ditta. Una sponsorizzazione insomma, al pari di come succede con le squadre di calcio che indossano sulla maglietta il logo delle società per farsi notare dal grande pubblico.

 

Taddia e Lacchinelli
Taddia e Lacchinelli del Team Pro Snai

 

Ma, ovviamente, non tutti i poker players vengono sponsorizzati (anche se la percentuale è senza dubbio superiore a quanto si possa pensare). La maggior parte di essi affrontano in prima persona le spese per partecipare ai tornei. Ma quanto costa annualmente fare il professional poker player nel circuito live italiano? Vediamolo con una veloce analisi.

Cominciamo con l’indicare i principali tornei live italiani dividendoli per buy-in in una sorta di classificazione e indicandone la frequenza annuale:

PokerStars Italian Poker Tour – buy-in €2.200 – 11 tornei annuali
Poker Grand Prix GD – buy-in €1.650 – 7 tornei annuali
Campionato Italiano Lottomatica/Italian Rounders – buy-in €1.100 – 10 tornei annuali
Snai Cup – buy-in €700 – 4 tornei annuali
BetPro Live – buy-in €600 – 4 tornei annuali
PowerPoker Championship – buy-in €550 – 4 tornei annuali
Shark&Tiger – buy-in €400 – 4 tornei annuali

Per comodità calcoleremo unicamente i main events dei vari circuiti, per poi adeguare il totale con una somma forfetaria che indicherà altri vari tornei, i side events, dal buy in minore.

 

logo italian poker tour
l’IPT è il più prestigioso ed oneroso torneo in Italia

 

Calcolando il costo di ingresso di ogni singolo torneo e la frequenza annuale degli stessi, possiamo fare una semplice operazione matematica e notare che ogni anno, a voler partecipare a tutti i tornei in programma, un giocatore italiano dovrebbe spendere all’incirca €55.700 solo di buy in per gli eventi principali.

Capita di sovente che alcuni eventi si sovrappongano e che i giocatori per motivi vari possano non prendere parte a tutti i tornei in programma. Abbassiamo quindi, in maniera sommaria, la quota a €45.000 annuali.

Aggiungiamo però tutti quegli eventi, tipo “La Notte Degli Assi“, che non hanno un circuito proprio e continuo, pur essendo un appuntamento fisso annuale per i giocatori italiani. Li rappresenteremo con una quota di €5.000 all’anno.

 

Il Casinò di Campione d'Italia
Il Casinò di Campione d’Italia

Torniamo poi sui side events che ogni giocatore, trovandosi al casinò per il Main Event, di norma gioca, sopratutto quando il suo torneo non è andato nel migliore dei modi. Sempre tramite un calcolo approssimativo metteremo altri €20.000 nel computo statistico.

Ovviamente in questo calcolo non teniamo conto dei tornei satellite giocati, che possono essere sia una voce in positivo che una in negativo per i vari players.

Tirando le somme possiamo definire che, un giocatore italiano medio, spende all’incirca €70.000 di soli costi d’ingresso ai tornei in cui partecipa nei soli circuiti italiani.

La sottolineatura ai circuiti italiani è d’obbligo, visto che quasi tutti i regulars dei tornei italiani partecipano almeno una volta all’anno ad una tappa EPT, il cui costo è mediamente di €5.300. Senza voler poi approfondire i vari spostamenti all’estero in nazioni tipo Spagna, Austria, Slovenia, Malta o addirittura Las Vegas, negli States, per partecipare alle WSOP o altro.

Le possibilità di partecipazioni sono infinite con WPT, EMOP e altro che ogni mese offre al giocatore, italiano o europeo in generale, la possibilità di preder parte ad un ricco e prestigioso torneo.

 

 

Giannino Salvatore, molto presente nei tornei live italiani
Giannino Salvatore, molto presente nei tornei live italiani

 

Ovviamente in questa analisi abbiamo tenuto conto solo del costo dei tornei omettendo tutte quelle spese accessorie ma necessarie per poter partecipare ad ognuno di essi. Spese di viaggio, vitto, alloggio e tutto quanto una persona spenda nel quotidiano quando affronta un viaggio che può variare dai 3 ai 7 giorni.

Quindi, alla luce di ciò, vien spontaneo chiedersi, con una spesa media mensile di quasi €6.000 solo di buy-in dei tornei, è davvero, quello del Professional Poker Player, un mestiere per tutti? Lasciamo a voi la risposta.

Roberto ‘Ronnie Rosenthal’ Sorrentino 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti le ultime notizie da Poker Italia Web
© 2026 Il presente sito web pokeritaliaweb.org è di proprietà di «BETANDEAL S.L.», con sede legale in 49028 Zamora (Spagna), Calle Puentico, 9, P. IVA ESB49294242. La gestione e l’operatività del sito sono affidate a «GLOBAL GAMING MARKETING SERVICES S.L.», con sede legale in 51001 Ceuta (Spagna), Calle Camoens 4, ufficio 9, P. IVA ES51040673.