Black Friday: Chad Elie e John Campos passano al contrattacco!

Dopo il Black Friday, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha presentato denunce contro 11 imputati. Differeti le difese dei vari imputati, come quelle di Chad Elie e John Campos, che vogliono dimostrare davanti ad una giuria che il poker è un gioco di abilità. 

Dopo il Black Friday, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha presentato denunce contro 11 imputati. Differeti le difese dei vari imputati, come quelle di Chad Elie e John Campos, che vogliono dimostrare davanti ad una giuria che il poker è un gioco di abilità. 


Elie ha ben 9 accuse pendenti sul suo conto: violazione della Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA); sviluppo di attività illegali finalizzate al gioco su PokerStars, Full Tilt e Absolute Poker; riciclaggio di denaro sporco; evasione fiscale e bancaria.
Un po' meno drastica la situazione per Campos, che deve fare fronte ad “appena” 6 imputazioni, fra le quali: violazione della già citata UIGEA, riciclaggio di denaro sporco e promozione di di transazioni monetarie relative al poker online.

In principio sia Elie che Campos, si erano dichiarati non colpevoli per le accuse elencate sopra, sostenendo, in primo luogo, che il poker non è un gioco d'azzardo ma di abilità, e pertanto ricade fuori dalla giurisdizione della UIGEA (che regola solo il gioco d'azzardo). In secondo luogo perché il poker online non è punibile dalla legge Wire Act del 1961, in quanto ha competenze solo nelle scommesse sportive.

L'arringa difensiva di Elie e Campos, però, non ha portato a nessuno risultato, infatti il giudice Lewis Kaplan ha dichiarato irrilevante il fatto che il poker sia un gioco di abilità o di fortuna. Elie e Campos sono stati rinviati a giudizio e ad aprile entrambi dovranno presentarsi davanti al giudice.

La decisione del magistrato ha generato qualche polemica all'interno della comunità dei giocatori. Qualche giorno fa Elie e Campos sono passati al contrattacco, appellandosi nuovamente al Dipartimento di Giustizia, chiedendo che venga data loro la possibilità dimostrare, davanti ad una giuria imparziale, che il poker è un gioco di abilità. Se dovessero raggiungere questo obiettivo, entrambi sarebbero liberati dalle accuse di reato contro la UIGEA e IGBA. Riconoscere il poker come un gioco d'abilità, creerebbe un precedente legale che aprirebbe unaa strada molto importante verso la legalizzazione federale del poker online negli Stati Uniti.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti le ultime notizie da Poker Italia Web
© 2026 Il presente sito web pokeritaliaweb.org è di proprietà di «BETANDEAL S.L.», con sede legale in 49028 Zamora (Spagna), Calle Puentico, 9, P. IVA ESB49294242. La gestione e l’operatività del sito sono affidate a «GLOBAL GAMING MARKETING SERVICES S.L.», con sede legale in 51001 Ceuta (Spagna), Calle Camoens 4, ufficio 9, P. IVA ES51040673.