Phil Ivey è considerato il migliori giocatore di poker al mondo, d'altronde i quasi 17milioni di dollari vinti in carriera solo nei tornei live parlano da soli. Eppure guardandolo giocare sembra essere totalmente assente dal gioco, mentre invece è un giocatore letale.
È, infatti, uno di quei giocatori che al tavolo non vorresti mai incontrare. Ovviamente, il grande Phil Ivey, non bada troppo al suo avversario, per lui avere al tavolo un pro o un amatore sembra essere la stessa cosa. Vive in un mondo tutto suo, dove lui guarda tutti dall’alto verso il basso, per Phil sono gli altri che devono preoccuparsi di lui e non il contrario. A tal proposito, alle recenti WSOP 2012, è successo un aneddoto alquanto interessante, quando il pro americano si è scontrato al tavolo con la campionessa Vanessa Selbst, forse la giocatrice di poker ad oggi più forte al mondo, nota nel circuito anche per essere sponsorizzata dalla poker room PokerStars. Eppure, nonostante la sua notorietà, Phil Ivey ha confessato al suo amico Daniel Negreanu di non aver mai sentito parlare di lei fino ad allora. Di tutta risposta Daniel Negreanu ha confessato ai media che: “Phil non ha molti amici nel mondo del poker. Lui cerca di stare lontano da tutti, soprattutto dai pettegolezzi. A lui interessa solo vincere”.
È quasi un onore essere dunque riconosciuti al tavolo dalla leggenda vincente Phil Ivey. Un onore capitato a pochi. C’era andato vicino Brian Hastings, il quale durante l’evento Omaha eight-or-better di settimana scorsa era stato riconosciuto dal “Tiger Woods” del poker, con l’unico problema che Phil l’aveva chiamato Brian Madsen, facendo un mix così tra Brian Hastings e Jeff Madsen. Un episodio che Brian ha preso con il sorriso sulle labbra.
Due episodi che hanno subito suscitato molto scalpore da parte dei suoi fan, ultimo un commentatore americano che afferma Ivey possa soffrire di prosopoagnosia, patologia in cui una persona ha difficoltà a riconoscere i tratti del viso delle persone. In realtà, come Daniel Negranu, crediamo che la soluzione sia molto più semplice: lui sa di essere il migliore, perché quindi dovrebbe preoccuparsi di scoprire chi è Vanessa Selbst? A lui non interessano i volti e i nomi delle persone a lui interessano i risultati e fino ad oggi ne ha fatti svariati, vincendo ben otto braccialetti WSOP in carriera e un titolo WPT, al secondo posto dietro al solo Erik Seidel nella classifica All Time Money List.