Il mondo del poker è in lutto per la tragica scomparsa di un giovane pro americano, Ryan Young, morto in un incidente d'auto. Young era un giocatore 28enne davvero forte e stimato nel live; nel 2007 aveva vinto il mitico braccialetto WSOP.
Il mondo del poker è in lutto per la tragica scomparsa di un giovane pro americano, Ryan Young, morto in un incidente d'auto. Young era un giocatore 28enne davvero forte e stimato nel live; nel 2007 aveva vinto il mitico braccialetto WSOP.
Il mondo del poker è in lutto per la tragica scomparsa di un giovane pro americano, Ryan Young, morto in un incidente d'auto. Young era un giocatore 28enne davvero forte e stimato nel live; nel 2007 aveva vinto il mitico braccialetto WSOP.
Ryan Young era un giovane e forte giocatore professionista californiano: aveva solo 28 anni e la sua vita, così come la sua carriera, è stata spezzata da un tragico incidente automobilistico. Young per 12 volte era riuscito ad andare a premio alle WSOP e nel 2007 vinse il mitico braccialetto oltre al primo premio di 616mila dollari. Le sue vincite nel live ammontano a 1 milione e 600mila dollari totali.
Young era un giocatore davvero apprezzato e stimato ai tavoli, dove era sempre socievole e ben voluto. Anche per questo tutta la comunità pokeristica ha voluto esprimere su Twitter lo sgomento per questa brutta notizia. Tra i tanti pro che hanno voluto rendere omaggio alla scomparsa di Young ci sono Daniel Negreanu, Matt Savage, Tim West. Chris Moore, Vanessa Selbst.
Young giocava online con il nickname “youngluck” su Pokerstars e in queste WSOP 2012 con il suo gioco aggressivo è riuscito per tre volte a piazzare la bandierina a Las Vegas: un 45° posto nell'evento #11 PL Omaha, un 63° posto nell'evento #21 NL Hold'em e infine un 350° posto nel Main Event, il suo ultimo torneo. Purtroppo non si godrà i soldi vinti e non potrà nemmeno reinvestirli.
Vi riportiamo i tweet di Daniel Negreanu che sintetizzano meglio di tante parole questa tragica notizia: “Davvero brutte notizie: il poker pro Ryan Young ci ha lasciato oggi. Era un vero personaggio, ho giocato con lui nel Main Event di quest'anno. Una grave perdita per il mondo del poker. Ryan era carismatico, un chiacchierone. Era molto aggressivo e vederlo giocare era eccitante. Mi piaceva molto.” RIP Ryan.