Michael Phelps, dopo l'ultimo oro olimpico conquistato il 4 agosto a Londra nella specialità a squadre 4X100, dice addio al nuoto professionistico. Il campione americano di Baltimora sembra seriamente intenzionato a ritornare ad una delle sue più grandi passioni, il poker.
Dopo 22 medaglie olimpiche, Michael Pheps dice addio al nuoto e lo fa in grande stile, vincendo la 4X100 mista a squadre, competizione con cui cala il sipario sulle gare olimpiche di nuoto. Ma cosa farà ora il campione americano? Sicuramente comincerà a dedicarsi a tempo pieno ad una delle sue più grandi passioni, il gioco del poker.
Nemmeno 24 ore dopo la sua ultima vittoria, Michael Phelps ha postato su Twitter la seguente frase: «I love learning from @MagicAntonio… Everyone has a style…». Per chi non lo avesse capito, @MagicAntonio è il recente vincitore del “Big One for One Drop”, Antonio Esfandiari.
L'amore per il poker da parte di Michael Phelps è sbocciato parecchio tempo fa all'università, grazie all'incontro con il pro americano Jeff Gross. Successivamente ha anche iniziato a dedicarsi all'online e nonostante il poco tempo a disposizione, Phelps è anche riuscito a centrare un tavolo finale ad un evento live al Caesar Palace Classic che gli ha fruttato un assegno di 5.000$.
Michael Phelps, soprannominato “il cannibale di Baltimora” o “lo squalo di Baltimora“, pare abbia deciso di migliorare il suo gioco per tornare ai tavoli verdi e continuare, come ci ha abituato in questi anni, a fare lo squalo. Tutto questo con l'aiuto di uno dei più grandi giocatori di poker degli ultimi anni a amico di Michael Phelps da qualche tempo, Antonio Esfandiari.