Nei giorni passati via abbiamo parlato della brutta vicenda con protagonista Matt Marafioti, conosciuto su Twitter con il nick di @Adizzy. Il poker player canadese è stato accusato di aver orchestrato una truffa ai danni di giocatori olandesi.
Nei giorni passati via abbiamo parlato della brutta vicenda con protagonista Matt Marafioti, conosciuto su Twitter con il nick di @Adizzy. Il poker player canadese è stato accusato di aver orchestrato una truffa ai danni di giocatori olandesi.
Nei giorni passati via abbiamo parlato della brutta vicenda con protagonista Matt Marafioti, conosciuto su Twitter con il nick di @Adizzy. Il poker player canadese è stato accusato di aver orchestrato una truffa ai danni di giocatori olandesi.
L'articolo comparso su PIW l'8 agosto 2012 (Poker online: bufera su Matt 'Adz124' Marafioti, è accusato di truffa!), tratto da un post comparso sul forum TwoPlusTwo, ha messo in luce i piani diabolici del canadese Matt 'ADZ124' Marafioti e dello svedese Sahmer Rahman, per hackerare i personal-computer di alcuni giocatori olandesi di poker online high stakes. La truffa però non si è mai consumata, perché un utente anonimo del forum ha pubblicato una serie di informazioni che incastrerebbero i due malfattori.
Pochi giorni dopo le prime accuse, William Reynolds ha sbugiardato Marafioti e Rahman e ha confermato la truffa attraverso una serie di documenti che sono stati resi pubblici su Twitter. Questo uno dei primi messaggi privati di Marafioti a Reynolds: “Ogni volta che penso a questo fatto, mi sento male. Ovviamente questa cosa non è mai stata presa seriamente in considerazione, ma avrei potuto farlo, perché effettivamente potrei vedere le carte dei miei avversari. La cosa certa è che avrei potuto, ma non l'ho mai fatto e questo indica quanto io sia una persona onesta”.
Reynolds non ha pubblicato solo questo messaggio fra lui e Marafioti, ma ha anche altri messaggi molto interessanti sono stati resi noti. Il vero problema, secondo Reynolds, è Samer Rahman, il cervello dell'operazione, colui che si definisce un esperto in campo informatico. Già in passato un altro giocatore svedese elaborò una truffa simile a questa, con la quale riuscì a sottrarre migliaia di dollari a Patrik Antonius e a Johnny Lodden.
Qui di seguito i messaggi su Twitter di Reynolds in merito ai fatti accaduti.
“Il vero truffatore di tutta questa storia è Samer Rahman e Matt Marafioti arriva quasi ad essere un suo burattino, ma Matt è quasi riuscito a spezzare le catene della stupidità”.
“Credo al 100% che Matt non abbia aiutato Rahman, anche se ha commesso l'errore di parlare con lui. Ora almeno sappiamo chi è realmente Rahman #ladri”.
“Samer Rahman ha pubblicato sul forum TwoPlusTwo che lui in Svezia è un personaggio pubblico e che tutta questa storia sta danneggiando la sua immagine. Bene Samer, spero che ti piaccia stare sotto i riflettori”.