Il poker live in Italia è vietato e spesso ci arrivano notizie di circoli chiusi e di denunce a carico dei giocatori, ma mai, come successo ad Hong Kong pochi giorni fa, un blitz delle forze dell'ordine ha portato all'arresto di oltre 1200 persone!
Il poker live in Italia è vietato e spesso ci arrivano notizie di circoli chiusi e di denunce a carico dei giocatori, ma mai, come successo ad Hong Kong pochi giorni fa, un blitz delle forze dell'ordine ha portato all'arresto di oltre 1200 persone!
Il poker live in Italia è vietato e spesso ci arrivano notizie di circoli chiusi e di denunce a carico dei giocatori, ma mai, come successo ad Hong Kong pochi giorni fa, un blitz delle forze dell'ordine ha portato all'arresto di oltre 1200 persone!
Da molto, troppo tempo, il poker live in Italia è stato messo alla berlina e ormai sono svariati anni che i giocatori non posso più divertirsi (anche se qualcuno direbbe “giocare d'azzardo”) nei circoli sotto casa, perché il rischio di una denuncia è troppo alta, ma, come tutti sappiamo, i circoli continuano ad operare e i giocatori, comunque, non mancano.
Da quando lo stato ha vietato il gioco del poker live fuori dai 4 casinò italiani, nella nostra redazione arrivano, con una certa regolarità e una certa frequenza, notizie di circoli chiusi, con tanto di denunce a carico dei giocatori e dei proprietari dell'attività. Ma le notizie più eclatanti arrivano dall'estero, è infatti notizia di ieri, come si legge sul sito dell'Agicos, che ad Hong Kong, in seguito ad un'indagine durata circa un mese e mezzo, sono state arrestate ben 1.200 persone!
Il gioco d'azzardo, però, non è stato l'unico crimine contestato. Oltre al gioco, infatti, sono partite denunce per attività legate alla prostituzione. Durante il blitz la polizia ha rinvenuto anche 40 chilogrammi di ketamina e altri beni di contrabbando.
L'indagine partita a luglio aveva già portato alla cattura (sempre ad Hong Kong) di 130 presunti membri della “triade”, per riciclaggio di denaro sporco e gioco d'azzardo e sequestrando oltre 440.000 dollari in valuta locale. Anche molti casinò e hotel di Macao, la nuova capitale del poker e del gioco d'azzardo mondiale, sono stati recentemente controllati e anche in questo caso sono stati eseguiti degli arresti.
Ovviamente nessuno vuole paragonare quello che è successo ad Hong Kong, con quello che succede tutti i giorni nei vari circoli sparsi su tutto il territorio italiano. Ma di una cosa siamo certi: anche questi fatti eccezionali vanno a minare, come se ce ne fosse bisogno, la già delicata posizione del poker in Italia, senza tener conto degli attacchi che spesso il poker subisce da chi, invece, dovrebbe informare i cittadini (come ad esempio il servizio delle Iene di qualche tempo fa) di cosa realmente è questo gioco