Il Los Angeles Times riporta la notizia di un uomo accusato del furto di 1,6 milioni di dollari in chips al casinò Venetian di Las Vegas. Il 31enne Akingide Cole ha compiuto il colpo due settimane fa ma probabilmente non sarebbe comunque mai riuscito ad intascare i soldi…
Non è la prima volta che avviene un importante furto di chips in un famoso casinò, solo che a quanto pare i ladri ancora non hanno capito che non è così facile intascare il denaro reale avendo in mano dei semplici gettoni. Il Los Angeles Times riporta in questi giorni l'ultimo clamoroso episodio: 1,6 milioni di dollari in fiches rubati al casinò Venetian di Las Vegas, da un 31enne di nome Akingide Cole. Il furto risale al 10 ottobre e ci sono volute un paio di settimane per rintracciare l'autore del colpo.
In queste due settimane, comunque, il furfante probabilmente si era già reso conto che il suo bottino non gli avrebbe reso molti in ogni caso. Sì, perchè non è così semplice diventare ricchi rubando le chips di un casinò, soprattutto se parliamo di tagli elevati. Non basta andare in cassa e pretendere i soldi, i sistemi di sicurezza con le loro telecamere piazzate ovunque ormai si sono adeguati ad eventuali imbrogli e truffe.
Alcuni delinquenti in passato hanno dichiarato che rubando le fiches si possono poi guadagnare dei soldi rivendendole, però non sembra comunque un'attività molto redditizia. Nel caso in questione, il ladro ha agito quando ormai era già mattina, entrando in un'area riservata del casinò. Non sono state usate armi di alcun tipo e non c'è stato alcun contatto con guardie o altro personale. Un lavoretto pulito insomma, che è finito però come prevedibile…