In America non ci sono solo Barack Obama e Mitt Romney nella lotta per la presidenza. Tra gli aspiranti c'è anche David Goossen, un politico che fino allo scorso anno faceva il dealer alle WSOP di Las Vegas. Un bel salto per lui dal poker alla politica…
Il 48enne David Goosen è un ex dealer che ha lavorato anche alle WSOP fino alla scorsa edizione. A quanto pare ora ha deciso di tuffarsi completamente in un nuovo mondo, quella della politica. Goossen ha addirittura pensato di sfidare Barack Obama e Mitt Romney nella corsa alla presidenza degli USA. Questo grazie alle candidature autonome che consentono una vasta scelta agli elettori, non ristretta ai due leader più famosi come si potrebbe erroneamente pensare. Ovviamente stiamo parlando di uno scenario utopico, però Goossen ha riscosso comunque molto successo in una campagna locale nel Rhode Island.
Naturalmente uno dei punti fermi per Goossen è la regolamentazione del poker online negli USA, che secondo lui garantirebbe importanti entrate per le casse americane. Ma l'esperienza pokeristica di Goossen si riscontra in molte sue altre dichiarazioni, quando ad esempio usa espressioni pokeristiche e paragoni per parlare della politica e della vita degli americani. Per quanto riguarda i temi politici principali, dice di non avere preferenze tra Obama e Romney e di volere una nazione che garantisca la libertà a tutti i gruppi e gli individui.
A noi italiani tutto questo sicuramente sembrerà stranissimo, perchè dalle nostre parti è un miracolo trovare un parlamentare che sappia cos'è il poker. L'eccezione ovviamente è Mario Adinolfi, spesso citato qui su PIW. Da anni aspettiamo nuove leggi per il live e questo per ora sicuramente non è uno dei problemi principali dei nostri politici, giustamente direi. Magari tra un po' ci saranno sempre più pokeristi a ricoprire ruoli importanti che riguardano la Res pubblica. Per ora ci teniamo Monti, Renzi e tutti gli altri… donk.