Sul suo blog personale, il pro canadese di PokerStars Daniel Negreanu descrive come sia cambiato il poker live dopo l'avvento del poker online, sottolineando come ora il gioco sia diventato molto più complicato rispetto a qualche anno fa.
Sul suo blog personale, il pro canadese di PokerStars Daniel Negreanu descrive come sia cambiato il poker live dopo l'avvento del poker online, sottolineando come ora il gioco sia diventato molto più complicato rispetto a qualche anno fa.
Sul suo blog personale, il pro canadese di PokerStars Daniel Negreanu descrive come sia cambiato il poker live dopo l'avvento del poker online, sottolineando come ora il gioco sia diventato molto più complicato rispetto a qualche anno fa.
Daniel Negreanu inizia così il suo post: “Il mondo del poker sembra molto diverso da quello che ho conosciuto io alla fine degli anni '90 quando ancora non esisteva il poker online […] A parte il grande numero di giovani che ora si posso trovare ai tornei live, il poker è cambiato soprattutto per una cosa: il dimensionamento delle puntate”.
Negreanu afferma che prima del boom del poker online, l'apertura minima nel preflop era di 3 volte il big bling, a prescindere dalla dimensione dello stack. Ora, fa sempre presente Negreanu, sappiamo che foldare ad un raise, dopo aver aperto 3X con uno stack di 15BB, è un errore gravissimo, ma prima non era difficile trovare questo tipo di giocate. Ma le differenze non si fermano qui: “Il 'clicking it back' ha fatto la sua comparsa nell'arena del poker live e ovviamente arriva dal mondo del poker online. Fare 'clicking it back', significa re-raise del minimo un giocatore. Non ricordo di aver mai visto questa tecnica prima dell'avvento del poker online. Il dimensionamento delle 3bet era molto più grande una volta”.
Negreanu ha introdotto la tecnica del 'clicking it back', molto usato fra i grinder dell'online, e riporta un esempio pratico sulla differenza delle puntate: “ora i giocatori aprono di 300 sui bui 75-150 e il 3bettor fa una puntata di 750-800. Prima le puntate erano molto diverse: 500 del raiser e 2.500 del 3bettor! La 4bet sarebbe stata di 10.000 gettoni. Questa è una delle ragioni per cui giocatori non 3 e 4bettavano (con mani marginali) come invece accade ora. Le mani preflop, oggi, sono giocate in questo modo: 3bet a 700, 4bet a 1950, 5bet a 4250 e 6bet a 8600”.
Ma il confronto continua e anche nel post flop ci sono differenze soprattutto nella cbet: “Fare una cbet pari al 35% del piatto, era inaudito. Indipendentemente dal board, era difficile vedere qualche anno fa delle cbet inferiori all'80% della dimensione del piatto. Ad esempio su un board K-7-3 rainbow, con 1150 gettoni nel piatto, la cbet una volta sarebbe stata di 1000, oggi, invece, una puntata comune è di 550”.
Negreanu parla anche di due giocatori che andavano controcorrente: Longston O'Neil e Goering Alan, sono i pionieri del min-raise. O'Neil è, per Negreanu, il vero creatore dello Small Ball.
Il pro di PokerStars, termina il suo post dicendo che oggi i giocatori bravi sono molti rispetto a quelli che si potevano trovare qualche anno fa e questo è dovuto, principalmente, al poker online.
“Il gioco ora mi piace molto di più, perché più complicato. Può sembrare arrogante, ma è la verità: il poker di una volta era troppo facile per me, perché ero in anticipo sui tempi”.
Per Negreanu, quindi è necessario rimanere sempre aggiornati e osservare le nuove tendenze del poker, soprattutto se queste arrivano dall'online. Solo un giocatore attento, studioso e che è in grado di adattarsi ai nuovi stili, potrà essere vincente a lungo.