Sono passati quasi dieci anni dalla vittoria di Chris Moneymaker alle WSOP e i fans fanno ancora la fila per sfidare il pro americano, che è diventato ambasciatore dell'Hollywood Casino di Columbus, in Ohio. A quanto pare il campione non si fa battere…
Era il 2003 quando Chris Moneymaker vinse il Main Event WSOP partendo da un sat online di 37 dollari e generando quello che venne poi chiamato l'effetto Moneymaker. Ancora oggi, dopo dieci anni, il mitico pro americano è uno dei giocatori più famosi dagli appassionati. Lo dimostrano le notizie che arrivano da Columbus, Ohio, dove Moneymaker è diventato l'uomo simbolo dell'Hollywood Casino.
Il boss del casinò, Matt Dodd, ha rivelato nei giorni scorsi di aver avuto 70 persone in lista per giocare al tavolo dove era seduto Moneymaker! I clienti dunque fanno la fila per poterlo sfidare: pensano che sia scarso o vogliono semplicemente poterlo sfidare?
Moneymaker racconta: “Ho giocato fino alle 4:30 del mattino, ho dormito un po' e poi ho giocato per altre 12 ore. La gente vuole fare qualche mano contro di me, raccontare di aver vinto e provare a bluffarmi“. Mercoledì in conferenza stampa Moneymaker ha dichiarato comunque di aver vinto 9mila dollari in una settimana a Columbus. “Tutto può succedere in una notte, ma se si gioca per settimane alla fine il miglior giocatore vincerà“.
A qualcuno probabilmente scapperà un sorriso leggendo queste parole di Moneymaker. Sicuramente lui ha scritto una pagina della storia del poker, ma non è riconosciuto universalmente come uno dei player più fenomenali del circuito… Comunque sia la sua popolarità rimane sempre la stessa e in questo 2013 ha piazzato un ITM importante al PCA nel mese di gennaio. I risultati finora gli danno ragione!