È durato davvero poco il rapporto di stacking tra Tony G, il finanziatore, e Daniel Cates, il giocatore stackato. Alle parole del player lituano di due settimane fa il player californiano ha risposto chiudendo ogni rapporto commerciale che li legava.
Si era partiti con le lusinghe ed i complimenti. Si è finiti più o meno a pesci in faccia tra Daniel 'jungeman12' Cates e Antanas Guoga, in arte Tony G. Era stato lo stesso Tony a spendere parole di elogio per il fenomeno del poker online high stakes statunitense. Tanto da dichiarare di volergli offrire il proprio appoggio economico per fargli giocare senza problemi tutto quel che desiderava, sia nel poker online che in quello live.
Ma le cose non sono andate così come sperava il player lituano che ha avuto da ridire sul comportamento di Daniel Cates, secondo lui poco professionale per essere sparito durante le WSOP Europe invece di andare a giocare l'High Roller come inizialmente programmato.
Cates che non ha tardato a rispondere per le rime al collega finanziatore dichiarando: “C'è stato un diassocrdo tra noi, non so nemmeno perché. Ma è una cosa di cui non voglio parlare troppo. Ho cercato di essere il più chiaro possibile e gli ho pagato quanto gli dovevo. Ho cercato insomma di risolvere la cosa nel migliore dei modi, ma non ha funzionato. Non potevo sopportare che mi stressasse e così ho deciso di chiudere ogni rapporto“.
Un sodalizio commerciale durato quindi appena sei mesi e che ha portato davvero pochi benefici sia per il giocatore stackato che per lo stacker. Due caratteri forti che non sono riusciti a trovare la giusta sintonia per portare avanti un progetto che sembrava ottimale, sebbene entrambi non avessero necessariamente bisogno l'uno che l'altro per andare avanti nel mondo del poker.