Ricordate la vicenda che aveva coinvolto il Tiger Woods del Poker e il Crockfords Casino, reo di non avergli pagato oltre 7 milion di vincite al Punto Banco? Bene, Ivey ha deciso che è arrivato il momento di fare causa al casinò.
Ricordate la vicenda che aveva coinvolto il Tiger Woods del Poker e il Crockfords Casino, reo di non avergli pagato oltre 7 milion di vincite al Punto Banco? Bene, Ivey ha deciso che è arrivato il momento di fare causa al casinò.
Ricordate la vicenda che aveva coinvolto il Tiger Woods del Poker e il Crockfords Casino, reo di non avergli pagato oltre 7 milion di vincite al Punto Banco? Bene, Ivey ha deciso che è arrivato il momento di fare causa al casinò.
Phil Ivey vuole i suoi soldi. E li vuole adesso. Forse ricorderete la notizia, rimbalzata su tutti i siti di settore lo scorso ottobre, in cui si diceva che il Tiger Woods del poker aveva vinto oltre 7 milioni di sterline al Crockfords Casino di Londra, e di come la sala da gioco si fosse rifiutata di pagargli tali vincite, accusandolo – senza entrare troppo nel dettaglio – di aver barato.
I fatti risalgono all'agosto del 2012. Ivey si presenta ai tavoli high stakes del Punto Banco, con 1 milione di sterline, scommettendone 50.000 a mano. A un certo punto aumenta le puntate fino a 150.000, perdendo alla fine 500.000 sterline. Poi torna il giorno dopo, ma stavolta la fortuna gira e Ivey vince 2,3 milioni di sterline, che diventano in totale 7,3 la sera susseguente.
Quando Ivey passa alla cassa, chiede che i 7,3 milioni siano trasferiti direttamente sul suo conto bancario. Solo che le banche quel giorno sono chiuse, quindi il casinò non può perfezionare la transazione. Al forte giocatore di poker viene riferito che il trasferimento sarà effettuato martedì 28 agosto; ciò che non gli viene detto è che da quel momento il Crockfords inizia a paventare l'ipotesi che il poker pro si sia macchiato di cheating. Tuttavia, nonostante tutte le indagini, non appaiono segni evidenti di truffa, ma il Crockfords quel trasferimento di denaro non lo effettua più.
In un comunicato, Ivey ha dichiarato: “Sono molto triste che il Crockfords non mi abbia lasciato altra scelta se non quella di adire a vie legali, in conseguenza alla sua decisione di trattenere le mie vincite. Ho molto rispetto per Gentings (il gruppo che gestisce il casinò, ndr), cosa che ha reso la mia decisione particolarmente difficile”.
E ancora: “Nel corso degli anni ho vinto e perso grosse cifre al Crockfords e ho sempre onorato le mie spettanze. In occasione del fatto in questione, mi hanno dato una ricevuta delle mie vincite, ma poi il Crockfors ha trattenuto il pagamento. Perciò sento di non avere alternative a quella di intraprendere un'azione legale”.