Non finisce di stupire la diatriba tra il “Tiger Woods del poker” ed il Crockfords Casino di Londra dove Phil vinse ben $12 milioni al Punta e Banco. Somma che il casinò si è rifiutata fin da subito di pagare. Adesso Ivey viene accusato di aver usato la Magia Nera per vincere.
Tutto è cominciato quando Phil Ivey si è seduto al tavolo del Punto e Banco, un gioco totalmente di fortuna, del Crockfords Casinò di Londra qualche mese fa. Riuscendo nell'incredibile impresa di vincere oltre $12 milioni.
Il Casinò però si è riufiutato di pagare il noto giocatore di poker statunitense la somma vinta, adducendo le più strane motivazioni e costringendolo a fare causa alla casa da gioco. Prima lo hanno accusato di saper riconoscere le carte dal dorso. Ora addirittura lo accusano di essere uno stregone di Magia Nera e di saper vedere nel futuro.
Proprio così, Phil Ivey sarebbe uno stregone. E per tanto non deve essere pagato. In pratica queste le motivazioni del Crockfords per evitare di versare allo statunitense quanto vinto. Il tutto spiegato in un documento consegnato alle autorità che stanno seguendo il caso.
Ecco quanto, a grosse linee, è scritto nel documento in questione: “Dopo un indagine estenuante siamo riusciti ad avere le prove di quanto già pensavamo. La spiegazione più plausibile che ci permetterà di non pagare. La Magia Nera ha permesso ad Ivey di accumulare una vittoria senza precedenti. In particolare usava uno speciale filtro solare, ben noto
per i suoi effetti di amplificazione dei poteri di maghi, streghe e stregoni, grazie alla presenza di una persona a lui familiare all'interno della sala, necessaria per assorbire degli ioni atmosferici negativi che gli impedivano di mettere in atto le proprie capacità di prevedere il futuro.
Con questa persona in sala, ben ripreso dalle telecamere di videosorveglianza il cui contenuto sarà pubblicato appena possibile, Ivey era in grado di riconoscere la differenza di illuminazione nelle carte, cosa impercettibile ad un occhio normale.“
Con queste “motivazioni” il Casino Crockford spera di poter non pagare la grossa somma vinta da Phil Ivey. Che andando di questo passo rischia di perdere anche gli otto braccialetti WSOP vinti fino ad oggi in carriera. Su quest'ultima affermazione hanno già espresso il proprio parere positivo il Mago Houdini e l'esorcista in persona. Quello del film, ovviamente.
Nota finale: dopo un attenta ed accurata analisi delle fonti dalla redazione mi hanno avvisato dell'infondatezza della notizia. Il Crokfords accusa Ivey solo di saper leggere il dorso delle carte. Vabbè niente, il senso resta…