È una delle icona mondiali del poker live e quando parla lui in tanti stanno ad ascoltare. Così Daniel Negreanu approfitta di questa sua cassa di risonanza ad alti livelli per far sapere, sempre in maniera schietta, il suo pensiero.
È una delle icona mondiali del poker live e quando parla lui in tanti stanno ad ascoltare. Così Daniel Negreanu approfitta di questa sua cassa di risonanza ad alti livelli per far sapere, sempre in maniera schietta, il suo pensiero.
È una delle icona mondiali del poker live e quando parla lui in tanti stanno ad ascoltare. Così Daniel Negreanu approfitta di questa sua cassa di risonanza ad alti livelli per far sapere, sempre in maniera schietta, il suo pensiero.
Solo pochi giorni fa se la prendeva con Tom 'durrrr' Dwan affermando che non fosse poi questo grande giocatore. Ora, in una nuova intervista, rincara la dose, paragonandolo a suoi ben più noti avversari.
“Penso che Ben ‘Sauce123'Sulsky sia incredibile. Altrettanto anche Viktor Blom, un giocatore difficilissimo da affrontare. Ha un HUD nella sua testa. E poi c'è Phil Ivey… Questi sono giocatori che non hanno bisogno di matematica quando giocano. Hanno già tutto nella loro testa e giocano in base a ciò che vedono“.
Un Negreanu acido con durrrr ma benevolo con chi, secondo i suoi parametri, merita di essere messo un gradino sopra gli altri. Ma sono le critiche a dar maggior risalto alla sua figura. Danielino non ha mai tenuto niente tra i denti e anche questa volta ne approfitta per dare una stoccata a tutti quei giocatori sponsorizzati che fanno poco e niente per la poker room che rappresentano. Cosa che lui fa benissimo e da anni per PokerStars.
“Se sei un giocatore sponsorizzato e sei pagato allora fare le cose nel migliore dei modi altrimenti si rischia di essere irrispettoso per la vostra poker room. Se non sei pronto a farlo, allora non indossare la patch… “
A 38 anni Negreanu è una stella del poker live mondiale ormai da oltre dieci anni. La sua ultima grande vittoria è stata nel Main Event delle WSOP-APAC. Ma il suo obiettivo primario resta uno, e non lo tiene certo nascosto: “cosa pretendo ancora dalla mia carriera? Voglio vincere il Main Event WSOP!” E quando uno come lui si mette in testa una cosa, stiate pur certi che, prima o poi, riuscirà a farla.