Cosa succede quando metti un discreto numero di giocatori professionisti di poker, tutti chiassosi e dediti all’uso di bevande alcoliche, all’interno di un aereo? Il delirio più totale, ecco cosa succede! Per fortuna c’era Nolan Dalla a raccontarci le epiche gesta dei nostri eroi cavallereschi.
Come vi avevamo raccontato in un precedente articolo è in corso “Poker Night in America” un nuovo show sul poker. Anfitrione della trasmissione, nonché uno dei suoi produttori è Nolan Dalla, media director delle WSOP e produttore di questa trasmissione. Uno dei giornalisti, scrittori, blogger di poker e non solo più apprezzati e rispettati in America.Tra i big presenti spuntano i nomi di Gavin Smith, Phil Laak, Mike Matusow, Greg Mueller, Shawn Buchanan, Eli Elezra , David Williams, Tom Schneider, Todd Anderson e tanti altri.
E’ stata registrata la prima puntata, andata in scena al Turning Stone Resort and Casino di Verona, a meno di 20 Km dall’aeroporto di Rome. No, non ho bevuto, non ancora almeno… Ovviamente non si tratta delle splendide città italiane, ma di Verona e Rome situate nella contea di Oneida, stato di New York. Quello che segue è un “behind the scenes”, un dietro alle quinte della prima puntata, raccontato in prima persona da Nolan Dalla, assolutamente da non perdere.
Giovedì 9 agosto:
Ho quasi perso il volo perché non riuscivo a trovare il terminal giusto.18 di noi hanno preso un jet privato da Las Vegas a Rome (New York) e solo due hanno rischiato di perderlo: io e un altro, il cui nome svelerò a breve. Così riesco ad arrivare all’hangar di partenza del jet privato solo 15 minuti prima dell’orario di decollo stabilito e non sono nemmeno l’ultimo! Indovinate chi manca? Gavin Smith! In quel momento sento un boato in lontananza, è lui che arriva in sella alla sua Harley-Davidson. Ricordandomi che la trasferta durerà almeno quattro giorni, si svolge questa conversazione tra me e Gavin:
IO: Dove cazzo è il tuo bagaglio? Non hai portato le borse?
GAVIN: È qui.
IO: Dove? In quel piccolo zaino?
GAVIN: Già. Pensi che abbia portato troppa roba?
IO: Scherzi a parte, ti prego, dimmi che hai una borsa, che hai dei bagagli in arrivo. Questo è uno scherzo, vero?
GAVIN: No, è proprio questo.
IO: Quante confezioni di intimo hai portato?
GAVIN: Non lo so. Non ho contato.
IO: Calzini?
GAVIN: Tutto quello che ho è quello che sto indossando.
IO: Quindi, questo è tutto quello che stai portando con te?
GAVIN: Sì, questo oltre a quattro dollari in tasca.
L’aereo si deve ancora staccare dalla pista che Eli Elezra stà già organizzando due tavoli di Poker Cinese Open-Face. Di questo passo verremo tutti arrestati prima ancora di raggiungere la quota di crociera. Fortunatamente Todd Anderson ha avuto la lungimiranza di portare due ottime bottiglie di vodka a bordo. Una per Gavin Smith e l’altra per i restanti 17 passeggeri. Tempo di sorvolare il Missisipi che Gavin ne ha già bevuta più di metà e si arrabbia di brutto quando vede che Tom Schneider ha portato con se la sua chitarra mentre a lui è stato proibito di portare il suo set di mazze da golf. Poi si scopre che il Pilota del jet privato è un grande appassionato di poker e dichiara che il suo giocatore preferito è Eli Elezra, cosa che fa inkazzare di brutto gli altri giocatori presenti.
Arrivati all’aeroporto dopo un volo di 4 ore, i giocatori decidono di lasciare una mancia al personale di bordo ed è divertente vedere le facce degli steward mentre i giocatori tirano fuori disordinatamente dalle tasche rotoli di banconote da 50 e 100 dollari. Gavin a parte ovviamente, lui si è presentato solo con 4 dollari in contanti, oltre ad un passaporto canadese scaduto che gli ha creato non pochi problemi. Dopo le procedure di check-in in albergo vorrei semplicemente cenare da solo, ma al ristorante vengo inghiottito dalla compagnia di giocatori che insiste perché ceni con loro. Il costo finale della cena è di 999 dollari precisi e decidono di giocarsi il pagamento in una specie di roulette. Il “fortunato” vincitore che dovrà pagare il conto è Eli Elezra. Dopo la mezzanotte, finito di registrare la prima parte della trasmissione, vorrei solo andare nella mia stanza a dormire e nel tragitto vedo nella hall dell’albergo che ci ospita un nutrito numero di giocatori, tra i quali spicca Gavin Smith che cerca di allietare il gruppo con scenette comico-demenziali di scarso successo, impegnati in varie partite di Poker Cinese, tra lo stupore dei clienti “regolari” dell’albergo che non capivano di cosa si trattasse. E poi finalmente la prima giornata si è conclusa.
Tratto dal blog di Nolan Dalla, traduzione Marco Zanini