Ci siamo, la Garden City Group (GCG) ha ufficialmente dato il via alla procedura di rimborso per i players americani. Una mail, mandata ieri, conferma che è finalmente possibile presentare la richiesta attraverso il sito online dedicato.
Ci siamo, la Garden City Group (GCG) ha ufficialmente dato il via alla procedura di rimborso per i players americani. Una mail, mandata ieri, conferma che è finalmente possibile presentare la richiesta attraverso il sito online dedicato.
Ci siamo, la Garden City Group (GCG) ha ufficialmente dato il via alla procedura di rimborso per i players americani. Una mail, mandata ieri, conferma che è finalmente possibile presentare la richiesta attraverso il sito online dedicato.
La Garden City Group, società incaricata di agire come amministratore dei reclami per la restituzione dei soldi ai giocatori americani, ha contattato tutti coloro che avevano un conto gioco statunitense su Full Tilt Poker, per avvertirli che è già possibile compilare il modulo per la richiesta di restituzione fondi, modulo disponibile sul sito specifico fulltiltpokerclaims.com.
Nella mail mandata ai giocatori sono descritti sia la procedura per il rimborso che l’importo dovuto ad ogni singolo giocatore. Nelle informazione è specificato anche che nel caso in cui l’importo non corrispondesse alla attese è possibile rifiutare l’accordo con la GCG ed avviare immediatamente una procedura di reclamo inserendo tutte le proprie
richieste.
Sembra quindi essere finito il lunghissimo incubo dei players americani della red room, finiti nell’oblio dopo il fatidico venerdì nero del poker online.
Dopo due anni la GCG è pronta infatti a ridistribuire i 184 milioni di dollari dovuti ai giocatori, adesso rimane soltanto un dubbio… i fondi stanziati per i rimborsi, dopo l’accordo tra il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e PokerStars, saranno sufficenti a coprire tutte le richieste?
La risposta è già online, visto che in ogni email ricevuta dai giocatori è contenuto anche l’importo della cifra a cui si ha diritto.
Intanto questo dovrebbe essere l’ultimo atto della vicenda Full Tilt Poker, chiusa con i rimborsi di tutti i giocatori, tranne quelli italiani, dopo l’accordo da 731 milioni di dollari stipulato tra la poker room della picca ed il DOJ.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.