Erano circa due anni che Haseeb Qureshi si era ritirato dall’attività professionistica del poker online, facendo quasi dimenticare di sé e della sua storia. Ora torna a farsi vivo ma solo per fare beneficenza, in perfetto stile natalizio.
Erano circa due anni che Haseeb Qureshi si era ritirato dall’attività professionistica del poker online, facendo quasi dimenticare di sé e della sua storia. Ora torna a farsi vivo ma solo per fare beneficenza, in perfetto stile natalizio.
Erano circa due anni che Haseeb Qureshi si era ritirato dall’attività professionistica del poker online, facendo quasi dimenticare di sé e della sua storia. Ora torna a farsi vivo ma solo per fare beneficenza, in perfetto stile natalizio.
Haseeb Qureshi è uno dei miti del poker online. Una vera leggenda per il suo percorso nel gioco, iniziato quando aveva solo 16 anni, che lo ha portato a scalare tutti i limiti del poker cash game fino a quando, a 21 anni, non è diventato uno dei giocatori più forti e affermati. Ma proprio in quel periodo la sua notorietà gli è esplosa in faccia per esser stato coinvilto nello scandalo dello scamming attuato da Jose ‘Girah’ Macedo.
Qureshi era stato il mentore di Macedo, avendolo coachato e stackato per un certo periodo. Il player portoghese si è però rivelato essere un imbroglione, avendo truffato svariati player dicendo loro di affrontare un giocatore a suo dire molto scarso dal nick ‘sauron1989’, dietro il quale si nascondeva lo stesso Macedo che, mentre giocava, era in conferenza skype con i malcapitati dandogli dritte su come giocare. Dritte che ovviamente si rivelavano sbagliate perché mirate a far vincere sauron1989.
Quando le vittime si accorsero di quanto stava succedendo denunciarono la cosa sui principali forum internazionali di poker online, mettendo anche Qureshi nel calderone, gettando il suo nome nel fango. Haseeb non è mai riuscito a difendersi in maniera completa dalle accuse, lasciando seri dubbi sulla sua innocenza a riguardo dell’imbroglio perpetrato da Girah, ammettendo anche di averlo favorito con un chip dumping in determinate circostanze.
C’è stato quindi un sollevamento popolare della comunità pokeristica nei suoi confronti, cosa che lo ha portato a smettere di giocare a poker per dedicarsi ad altro. Ora, dopo due anni di anonimato, Haaseb ha deciso di rendere pubblici i suoi cambiamenti e annuncia di aver deciso di donare $75.000 in beneficenza, soldi provenienti dalla sua attività pokeristica.
Ha così spiegato il suo gesto: “Voglio ricominciare da zero. La mia vita, quando giocavo a poker, era davvero difficile. Ma ora che sono stato via per un po’ mi rendo conto di quanto sia stato fortunato. Ora sto cercando di andare avanti nella vita e fare il possibile per aiutare il prossimo. Il poker mi ha dato più di quello di cui avessi mai avuto bisogno quindi credo sia questa la strada giusta da percorrere“.
Una storia che si incastona alla perfezione con il clima natalizio di questi giorni. È interessante vedere come sia cambiata la vita di un ragazzo che è stato uno dei più forti giocatori di poker online e che ha raggiunto vette inaspettate in età ancora giovanissima. E come adesso, che certamente vecchio non è, abbia cambiato modo di pensare e si dedichi a fare del bene al prossimo. Probabilmente Haseeb pensa che così facendo possa espiare le colpe per gli errori commessi nello scandalo Girah.