Potrebbe essere lo statunitense Zachary Clark il professionista di poker che aveva dimenticato ben 300.000 dollari nel taxi di Gerardo Gamboa, autista di Las Vegas. Il nome del nipote di Chip Reese è venuto fuori su diversi siti online.
Potrebbe essere lo statunitense Zachary Clark il professionista di poker che aveva dimenticato ben 300.000 dollari nel taxi di Gerardo Gamboa, autista di Las Vegas. Il nome del nipote di Chip Reese è venuto fuori su diversi siti online.
Potrebbe essere lo statunitense Zachary Clark il professionista di poker che aveva dimenticato ben 300.000 dollari nel taxi di Gerardo Gamboa, autista di Las Vegas. Il nome del nipote di Chip Reese è venuto fuori su diversi siti online.
A confermare la veridicità di questo nome è arrivato anche un post sull’autorevole ‘Two Plus Two’, nel quale molti pro danno per scontato che sia proprio Zachary Clark ad aver dimenticato i 300.000 dollari sul taxi della città delle luci. L’americano di Lafayette è un ottimo giocatore che in carriera ha già vinto più di un milione di dollari e che spesso si trova a Las Vegas per giocare sia il poker cash game che tornei.
Si chiude così una delle vicende più strane e seguite degli ultimi anni. La storia ormai è arcinota a tutti… circa un mese fa l’autista di taxi Gerardo Gamboa, durante il suo turno
di lavoro, aveva ritrovato un tesoro lasciato inavvertitamente da un passeggero che, a quanto pare, stava tornando a casa dopo una sessione piuttosto buona ai tavoli highstakes di un casinò.
Un bottino subito riconsegnato dal buon Gerardo, come da manuale, al legittimo proprietario con l’aiuto della propria compagnia di taxi. Per questo gesto il tassista aveva ricevuto un premio sia dai suoi datori di lavoro, 1.000 dollari ed una cena in un elegante ristorante della città, che dal pro stesso, 10.000 dollari.
Subito dopo si era scatenata una vera caccia al nome, tutti volevano sapere chi fosse l’uomo che andava in giro con 300.000 dollari. All’inizio la lista dei probabili comprendeva Joseph Cheong, Shaun Deeb, Phil Galfond, Ben Lamb, Andrew Robl, David Sands e Scott Seiver, tutti 28enni con profilo simile a quello descritto da Gamboa.
Niente di più sbagliato, il giocatore sembrerebbe infatti quello Zach ‘CrazyZachary’ Clark vincitore del Doyle Brunson Five Diamond World Poker Classic di Las Vegas.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.