Dagli USA arriva la notizia di un blogger che durante un evento pokeristico si è fatto beccare in attività illecite. Jay Newnum infatti ha rubato 700 dollari dalle mance dei croupier al Foxwoods Poker Classic, nel Connecticut.
Dagli USA arriva la notizia di un blogger che durante un evento pokeristico si è fatto beccare in attività illecite. Jay Newnum infatti ha rubato 700 dollari dalle mance dei croupier al Foxwoods Poker Classic, nel Connecticut.
Dagli USA arriva la notizia di un blogger che durante un evento pokeristico si è fatto beccare in attività illecite. Jay Newnum infatti ha rubato 700 dollari dalle mance dei croupier al Foxwoods Poker Classic, nel Connecticut.
I frequentatori dei casinò ancora non hanno capito che è quasi impossibile farla franca se si pensa si rubare soldi o chips sotto gli occhi vigili delle telecamere di sicurezza. Dagli Stati Uniti (precisamente dal Connecticut) arriva un nuovo spiacevole episodio, che ha visto protagonista il 41enne Jay ‘WhoJedy’ Newnum, un blogger di eventi pokeristici poco onesto. Durante il Foxwoods Poker Classic di dicembre avrebbe dovuto seguire e commentare il torneo, invece è stato beccato anche a rubare ai tavoli da gioco del casinò…
Le telecamere hanno ripreso Newnum mentre era impegnato a sottrarre le mance dei croupier, utilizzando delle bacchette cinesi per recuperare i soldi nella classica fessura presente ai tavoli! La somma raccolta in questo modo ammonta a circa 700 dollari. Su Facebook il blogger/ladro si è scusato e ora ovviamente non lo vedremo più in giro per un bel po’…
Forse questo brutto episodio vi farà venire in mente il caso del giocatore tedesco Ali Tekintamgac, che si era inventato un astuto metoto per migliorare le sue performance nei tornei europei. Il disonesto Ali si faceva seguire infatti negli eventi da un finto blogger personale, che lo aiutava al tavolo spiando e segnalandogli a gesti le carte degli avversari. Imbrogli davvero fastidiosi, che per fortuna le telecamere hanno smascherato e non si dovrebbero mai verificare nei casinò seri.