La bella giocatrice tedesca Leo Margets, membro del Team Pro PokerStars, racconta sul suo blog personale della sua esperienza alle Bahamas dove ha giocato per la prima volta il PokerStars Carribean Adventure.
La bella giocatrice tedesca Leo Margets, membro del Team Pro PokerStars, racconta sul suo blog personale della sua esperienza alle Bahamas dove ha giocato per la prima volta il PokerStars Carribean Adventure.
La bella giocatrice tedesca Leo Margets, membro del Team Pro PokerStars, racconta sul suo blog personale della sua esperienza alle Bahamas dove ha giocato per la prima volta il PokerStars Carribean Adventure.
Ecco un estratto dal blog di Leo Margets, giocatrice di poker professionista facente parte del Team Pro PokerStars da circa sei mesi: “sono appena finite le mie prime PCA – scrive la giocatrice spagnola – è stata una grande esperienza ed un modo divertente per dare inizio al nuovo anno. Io non sono propriamente una persona natalizia. Non che non mi piaccia il Natale, ma davvero non capisco come le persone possano entusiasmarsi per questa festa. Quindi ero contenta che fossero finite le vacanze natalizie ed ero ansiosa per il torneo”.
Come accaduto a molti, anche Leo Margets ha avuto grosse difficoltà a raggiungere le Bahamas a causa dei tanti voli cancellati negli Stati Uniti per il maltempo. Tanto da indurla a pensare che non sarebbe mai arrivata a Nassau e di riuscire a partecipare al torneo. superato anche il jet lag, che non ha dato tropo fastidio a Leo, l’evento di poker live ha avuto inizio.
“Il primo giorno del Main Event non è andato particolarmente bene. Ma ho avuto una fine di giornata positivo che mi ha permesso di passare al Day2 con 52.000 chips delle 30.000 iniziali. Il day2 è invece stato una totale agonia. Ho avuto il tavolo peggiore che potessi aspettarmi con giocatori super aggressivi alla mia sinistra. Dopo un paio d’ora il mio obiettivo era solo quello di sopravvivere. E ci sono riuscita con uno stack di circa 90.000. E ne sono stata molto felice.“
Sembrava che il peggio fosse passato per la Margets, che invece al Day3 non ha avuto affatto vita facile, a dimostrazione che di quanto il PCA sia un evento davvero complicato. “Il Day3, al contrario di come pensavo, è stato peggio. Ero al tavolo televisivo secondario con alla mia sinistra un giocatore molto forte e due sedie dopo il chip leader del tavolo. Il mio stack era di circa 40 bb, quantità che non è affatto agevole da giocare specialmente in prossimità della bolla. il ragazzo alla mia sinistra era molto aggressivo e mi sono imposta di chiudere il mio gioco dopo che ha tribettato per tre volte ad una mia apertura. Con l’avvicinarsi della bolla ho fatto il possibile per tenermi stretta il mio piccolo stack che, quando la bolla è scoppiata, era diventato di soli 12 big blinds.”
ITM alla sua prima partecipazione al PCA quindi per la Margets. Che racconto infine la sua eliminazione: “ormai corta pusho KQ e vengo chiamata da un avversario con AQ che mi ha eliminato. Sarebbe stato fantastico andare più avanti nel torneo, ma alla fine sono uscita al 143esimo posto per $18.200 con grande soddisfazione personale. È sempre bello iniziare l’anno con un piazzamento a premio importante. Fa ben sperare per il resto dell’anno nel quale sono molto motivata a fare bene“.