Incredibile storia di un truffatore che beffa due casinò di Las Vegas, nel quale era cliente da anni, emettendo assegni per quasi $13 milioni. Assegni che poi si sono rivelati scoperti.
Incredibile storia di un truffatore che beffa due casinò di Las Vegas, nel quale era cliente da anni, emettendo assegni per quasi $13 milioni. Assegni che poi si sono rivelati scoperti.
Incredibile storia di un truffatore che beffa due casinò di Las Vegas, nel quale era cliente da anni, emettendo assegni per quasi $13 milioni. Assegni che poi si sono rivelati scoperti.
È stato emesso un mandato di cattura per l’imprenditore immobiliare canadese Semion Kronenfeld che ha truffato due casinò di Las Vegas nei quali era dedito dedicarsi a lunghe partite in diversi giochi d’azzardo, pare anche di poker cash game ad alti limiti. In cinque anni Kronenfeld ha accumulato debiti per $12,9 milioni che puntualmente pagava con assegni falsi.
Scoppia così uno dei più grandi casi di truffa ai danni delle case da gioco del Nevada e adesso è caccia all’uomo. Se accusato di frode al businessman canadese, impegnato in campo immobiliare, lo aspetterebbero decenni di anni di carcere. Ma intanto Kronenfeld è latitante e nessuno sa dove sia.
I fatti sono realmente avvenuti tra il 2004 ed il 2009. Ma la notizia viene rivelata solo ora che il Venetian Casinò, una
delle due case di gioco coinvolte, denuncia la mancata corresponsione di $7,9 milioni, coperti apparentemente da cambiali ed assegni emessi dall’imprenditore dell’Ontario. L’altro casinò coinvolto è il Green Valley Ranch, al quale Kronenfeld deve i restanti $5 milioni.
La storia di Kronenfeld ricorda molto da vicino quella di Terrance ” Terry ” Watanabe che contrasse debiti di gioco per $14,75 milioni verso i casinò della strip più famosa del mondo. Altri casi analoghi accaduti in passato videro un sospeso di $2,5 milioni tra il Wynn Casinò e il magnate stautnitense Joe Francis, caso tutt’ora in attesa di giudizio della Corte suprema del Nevada.
Andò male invece all’ex stella dell’NBA Antoine Walker, condannato a pagare $770.000 ed a cinque anni di libertà vigilata per una faccenda analoga.