Le tre più divertenti notizie della settimana tratte dal luccicante mondo del poker raccolte in un unico articolo, tra una nuovo sponsor per Phill Hellmuth, un poker pro che scampa ad un attentato ed una nuova forma di turismo incentrata sul poker online.
La nuova moda in fatto di turismo è quella legata al poker! Come ben sapete non in tutti gli stati americani è possibile giocare a poker online, così molti grinder disoccupati partono la domenica per andare nel New Jersey, dove è legalizzato il gioco online, con la famiglia al seguito, per giocare i vari tornei domenicali offerti dalle poker room online.
Il Garden State, con capitale Trenton, è uno dei più piccoli degli Stati Uniti, situato sulla East Coast tra New York e la capitale Washington, ma è anche uno degli stati più densamente abitati ed il fine settimana attira numerosi giocatori di poker online da tutto il continente, perché il requisito fondamentale per poter giocare legalmente non è la residenza, ma bensì la geolocalizzazione al momento del login. Quindi uno può benissimo risiedere in uno stato che vieta il gioco online, ma gli basta andare nel New Jersey per essere in piena regola, tanto che lo stesso sito del turismo locale ha presentato il poker online come un’attrazione per i visitatori provenienti da altri paesi!
Ragazzi come spacca Phil Hellmuth! The Poker Brat allarga gli orizzonti e fa sapere di aver trovato un nuovo sponsor! Ha prestato la sua immagine per la nota catena Carl’s Jr Ad. Il fatto interessante è che il brand non ha niente a che vedere con il mondo del poker. Si tratta infatti di una catena di fast food presente in larga scala su tutto il territorio americano. Trovo che questa sia una notizia molto positiva per tutto il mondo del poker se un marchio famoso come Carl’s Jr Ad ha deciso di legare il suo brand ad un giocatore di poker. Hellmuth è sicuramente un personaggio mediatico dal forte carisma, conosciuto anche dai “non pokeristi” ed una sua collaborazione con un marchio extra poker potrebbe portare nuova linfa vitale a tutto il movimento.
E’ infatti fatto assodato di quanto sia importante per il poker iniziare ad essere riconosciuto e sostenuto da importanti aziende che non abbiano nel gioco il loro settore primario di businnes. Hellmuth non è nuovo a partnership che vanno al di la del suo specifico mondo professionale. Nel 2008 infatti aveva prestato la propria immagine alla birra Milwaukee, ma era una cosa fondamentalmente diversa. Durante le WSOP 2008 la fabbrica di birra produceva le lattine con stampigliata sopra l’immagine di Phil, così oltre che sorbirtelo al tavolo te lo dovevi sorbire pure in lattina! Quindi è vero che si trattava di una società extra-poker, ma che aveva incentrato la sua campagna pubblicitaria con Hellmuth solo durante il periodo delle WSOP. Mentre ora, con la Carl’s Jr Ad si tratta di una pubblicità su scala nazionale e non limitata ad una serie di tornei di poker.
Se vogliamo invertire l’attuale tendenza dei numeri al ribasso del poker, se vogliamo attirare nuovi utenti nel gioco questo è uno dei modi giusti per farlo. E se facessero il Phil Hellmuth Burger io andrei negli Usa solo per gustarlo!
Tra le notizie più folli accadute recentemente vale la pene ricordare anche quella di Cyril Mouly. Il giocatore professionista francese è stato ospite di importanti e famose partite televisive come il Million Dollar Cash Game ed il Big Game. Conosciuto nell’ambiente con il soprannome de “Il Francese” è recentemente sopravvissuto ad un attentato a Parigi.
Conosciuto anche con il poco edificante soprannome di “Colui che è incapace di foldare una top pair” al di fuori del mondo del poker ha sempre vissuto una vita molto borderline che comprende anche un arresto nel 2011 ed un recente processo per frode ancora in corso. Poco tempo fa Mouly stava tornando da una festa quando è stato assalito da vari malviventi ed è riuscito miracolosamente a salvarsi, grazie anche all’aiuto del suo autista, e rifugiarsi in un ufficio di polizia locale. Al ritorno sulla scena del crimine i gendarmi però hanno ritrovato il corpo dell’autista di Mouly privo di vita con più coltellate al collo ed alla schiena. La polizia sta indagando sulla vicenda, anche se considerando la violenza del crimine e la vita del francese, pare difficile ipotizzare solo un casuale atto di violenza.
Marco Zanini