A vedere chevanta un totale di vittoria in carriera per oltre $21,2 milioni nel poker live e altri $15 milioni nel poker online, è difficile immaginare che c’è stato un tempo in cui Phil Ivey era rotto. Ma come ogni grande giocatore, ha avuto le sue difficoltà, soprattutto nella fase iniziale.
In una recente intervista il nove volte campione WSOP, nonché il più forte giocatore vivente di poker, Phil Ivey ha parlato dei suoi inizi nel gioco. Di come abbia avuto difficoltà a diventare quello che è oggi. “A 21 anni giocai il Larry Flynt’s Grand Slam of Poker, dove si giocava a poker cash game contro Larry Flint in persona. Del mio bankroll da $170.000 persi quasi tutto. Mi rimasero solo $20.000.“
“Scesi quindi a giocare il livello da $80/$160 e riuscii a tornare su fino a $200.000. Tornai a giocare ad alti limiti ed il secondo giorno ero di nuovo a $20.000. Pensavo che sarei dovuto tornare a giocare l’80/160 perdendo anche quel che mi era rimasto. Scesi addirittura fino ad avere solo $4.000. Quello è stato un punto di svolta della mia carriera, perché poi a fine serata ero tornato a $150.000.”
Un altro punto interessante dell’intervista riguarda la sua sfida contro il miliardario Andy Beal. Una vicenda che ha fatto storia a Las Vegas e di cui in tanti hanno sentito parlare. Ma sentire come sono andate le cose dalla voce di uno dei protagonisti è molto interessante. “È stato un avversario davvero duro. Era molto aggressivo. Sapeva quando doveva puntare, quando checkare e quando bluffare. Davvero difficile batterlo in partite di Limit hold’Em.”
Ivey non scherza affatto. È risaputo difatti che Beal affrontava, e batteva, una serie di giocatori professionisti, noti come “The Corporation“, in partite da milioni di dollari. Partite che i giocatori di poker professionisti hanno potuto affrontare solo unendo i propri averi, per poter sfidare Beal ai limiti da lui desiderati.
il saldo della sfida era piuttosto a favore di Beal. Prima che intervenisse lo stesso Ivey che riuscii a battere Beal e a rimettere in sesto le finanze degli altri giocatori di poker che avevano sfidato il miliardario. “Se non avessi vinto l’intero mondo del poker sarebbe stato nei guai – ha dichiarato Phil – alla fine ho battuto Beal per una somma intorno ai $16,6 milioni. Cosa che ha indotto il miliardario a lasciare definitivamente Las Vegas“.