Manca solo la finale per porre fine ai campionati del mondo di calcio. Dalle semifinali ne è uscito a pezzi il Brasile, la squadra di casa. Ma non era della partita la sua principale stella, Neymar, che a quanto pare si stia appassionando al poker come il suo connazionale Ronaldo.
Germani-Brasile 7-1. La semifinale del Mondiale di calcio FIFA in corso di svolgimento in Brasile resterà impressa nella memoria di tutti gli appassionati del mondo. Ed in particolare quelli tedeschi e brasiliani, con ovvi pareri contrastanti.
A quella incredibile, soprattutto nel punteggio, semifinale non ha preso parte la stella del Brasile. Quel Neymar che è stato il trascinatore della nazionale verdeoro fino ai quarti, quando un entrata del colombiano Zuniga lo ha messo KO fratturandogli una vertebra.
Neynar ha quindi seguito la semifinale da casa propria, impossibilitato anche ad andare allo stadio. Ed ha assistito alla débâcle dei suoi compagni senza poter fare nulla per aiutarli. A risultato acquisito, lo stesso Neymar ha confessato di non aver resistito e di aver spento la tv per dedicarsi a qualcosa che lo distraesse dal quella catastrofe.
Il giocatore brasiliano di proprietà del Barcellona ha confessato di essersi messo a giocare a poker online. Gioco che
ha sempre più successo in Brasile e che ha già in un idolo calcistico dei carioca, il fenomeno Ronaldo, un testimonal di eccezione.
Ronaldo è infatti uno dei giocatori del Team PokerStars Sportstars che fanno da testimonals alla poker room dalla picca rossa e che comprende tra le sue fila il tennista Rafa Nadal e la giocatrice olandese di hockey Fatima Moreira de Melo. E che in passato ha visto anche il nostro Gigi Buffon farne parte.
Si potrebbe già preventivare quindi per Neymar un futuro da sponsorizzato da PokerStars o da qualche altra poker room che possa vedere in lui una fonte di diffusione maggiore del proprio marchio. Magari quella 888poker che ha recentemente licenziato Luis Suarez dopo il morso dato a Chiellini sempre durante il mondiale brasiliano e che gli è costata una lunga squalifica dal calcio giocato oltre che alla perdita del contratto con la poker room.