Le sue sessioni online vanno alla grande, ma Dan Cates adesso deve difendersi da accuse molto pesanti che hanno poco a che vedere con il gioco. Noah Boeken in una chat ha parlato di strani episodi che riguardano debiti e sicari…
Le sue sessioni online vanno alla grande, ma Dan Cates adesso deve difendersi da accuse molto pesanti che hanno poco a che vedere con il gioco. Noah Boeken in una chat ha parlato di strani episodi che riguardano debiti e sicari…
Le sue sessioni online vanno alla grande, ma Dan Cates adesso deve difendersi da accuse molto pesanti che hanno poco a che vedere con il gioco. Noah Boeken in una chat ha parlato di strani episodi che riguardano debiti e sicari…
L’accusa è veramente qualcosa che fa accapponare la pelle. Se ci fosse anche solo qualcosa di vero in quello che ha rivelato Noah Boeken, il mondo del poker avrebbe a che fare ancora con un brutto episodio di illegalità e malavita. L’imputato in questo caso è il fortissimo grinder Daniel ‘jungleman’ Cates. Tutto è nato da una banale chat all’interno di una normale partita online.
A un certo punto l’atmosfera si è riscaldata. Cates ha accusato Boeken di aver ceduto l’account a Patrik Antonius per poter vincere. Boeken ha risposto stizzito e ha dato del ‘patetico’ a Cates, incapace di accettare la sconfitta. A questo punto partono gli insulti. Boeken allora se ne esce con questa frase: “Per favore non mandarmi un sicario a Natale“. Cates risponde a tono: “Guarda, sono tentato“.
Boeken rincara la dose e chiarisce il dialogo: “Il tizio non era nemmeno a casa da solo, c’era la sua famiglia. Tu sei matto“. Cates chiude la conversazione in maniera ambigua: “Ah, quello? Non ne so nulla“. Potete ben capire che sono bastate queste poche righe di chat per far scoppiare un putiferio.
A quanto pare Cates viene accusato seriamente di aver ingaggiato un killer professionista per poter minacciare dei debitori e recuperare i suoi soldi. Vi sembra possibile che un poker pro della sua fama arrivi a tanto? In rete c’è dibattito e a questo punto siamo curiosi di leggere altre dichiarazioni. Vedremo se la vicenda avrà dei risvolti. Ci auguriamo che sia tutto uno scherzo… ma gli argomenti sono troppo delicati per non essere presi seriamente.