Chow Shing Yuk è un ex giocatore che grazie al poker ha intascato milioni di dollari. Per quattro anni Shing si è poi ritirato da qualsiasi attività, ma adesso è tornato a darsi da fare nei panni di imprenditore in quel di Singapore.
Chow Shing Yuk è un ex giocatore che grazie al poker ha intascato milioni di dollari. Per quattro anni Shing si è poi ritirato da qualsiasi attività, ma adesso è tornato a darsi da fare nei panni di imprenditore in quel di Singapore.
Chow Shing Yuk è un ex giocatore che grazie al poker ha intascato milioni di dollari. Per quattro anni Shing si è poi ritirato da qualsiasi attività, ma adesso è tornato a darsi da fare nei panni di imprenditore in quel di Singapore.
Probabilmente non avete mai sentito prima il nome di Chow Shing Yuk, ma questo ex giocatore di Hong Kong grazie al poker ha accumulato una vera fortuna nel giro di otto anni. Nel mese di agosto del 2002 Shing iniziò con il poker online per poi spostarsi ai tavoli live di Macao. In carriera ha intascato 30 milioni di HK dollari, ovvero 4 milioni di dollari americani. Nel settembre del 2010 però ha deciso di mollare tutto. Ecco come spiega questa scelta: “Ero stanco alla fine della giornata. Ad un certo punto ti viene voglia di fare altro che non sia solo aggiungere zeri al tuo conto in banca, giusto? Vuoi dare qualcosa alla società“.
Shing ha lasciato il poker ma prima di tuffarsi in qualche altra avventura ha aspettato quattro anni. Ora ha deciso di credere nel progetto EasyVan, una moderna attività che ricorda per certi versi la più famosa Uber. In pratica questa società di Singapore offre un veloce e tecnologico servizio, per chi deve traslocare, spedire pacchi oppure spostare oggetti ingombranti. Basta scaricare l’app e con un click arriva un furgone nel luogo richiesto.
EasyVan è operativa in diverse nazioni asiatiche. Può vantare ben 8.000 guidatori a Hong Kong e 1.500 a Singapore. Lo staff è composto da circa 25 persone. Insomma, il nostro Shing fino a pochi anni fa non aveva idea su cosa fare dopo il poker, poi all’improvviso ha trovato la sua strada. In un’intervista al sito e27.co ha raccontato tutta la sua storia e come sia stato ispirato dalle parole di Steve Jobs.
Ora l’ex giocatore potrà di nuovo guadagnare qualche soldo, ma soprattutto essere utile per la società. Non è la prima volta che un poker pro si pone certi problemi etici, questo va ricordato. Complimenti dunque a Shing che ha dato una svolta alla sua vita professionale. Molti potrebbero prendere spunto da lui e darsi da fare come imprenditori grazie alle nuove tecnologie, banalmente applicate ai servizi di tutti i giorni…