Curiosa vicenda che vede coinvolto il miliardario canadese Guy Laliberté, che in Spagna, ad Ibiza, ha creato una sorta di punto di atterraggio per UFO. Una copia della Stonehenge irlandese, accolta non proprio bene dai vicini di casa.
Curiosa vicenda che vede coinvolto il miliardario canadese Guy Laliberté, che in Spagna, ad Ibiza, ha creato una sorta di punto di atterraggio per UFO. Una copia della Stonehenge irlandese, accolta non proprio bene dai vicini di casa.
Curiosa vicenda che vede coinvolto il miliardario canadese Guy Laliberté, che in Spagna, ad Ibiza, ha creato una sorta di punto di atterraggio per UFO. Una copia della Stonehenge irlandese, accolta non proprio bene dai vicini di casa.
Il fondatore del torneo da $1 milione di buy-in, il Big One for One Drop, nonché proprietario del Cirque du Soleil e molto, molto altro, non smette di far parlare di sé. E lo fa nei modi più bizzarri in assoluto.
Ovviamente si parla di Guy Laliberté, che nei pressi della sua casa di Ibiza ha fatto costruire quello che sembrerebbe essere un punto di atterraggio per gli UFO. Una costruzione composta da una dozzina di monoliti, ricoperti da un carato d’oro, che raggiungono fino a 20 metri di altezza.
Una riproduzione di Stonhenge che non ha suscitato l’entusiasmo dei suoi vicini di casa che hanno denunciato la costruzione abusiva e che ha fruttato una multa, anche piuttosto salata, all’imprenditore canadese.
Ma la cosa che più interessa il mondo del poker in generale è il fatto che la costruzione si affaccia sulla spiaggia di Es Vedra, il che richiama al nickname di Full Tilt Poker che in tanti hanno accostato a Laliberté e che ha ormai smesso di frequentare i tavoli high stakes di poker cash game online dal 2011, quando chiuse con un passivo di $2,7 milioni.
Guy Laliberté non ha mai confermato di essere lui il possessore di quell’account, ma quelli che sono sempre stati dei semplici sospetti, adesso trovano una sorta di conferma in questa coincidenza della spiaggia dove sarebbe situata la villa di Guy con il nickname a lui sempre associato.
Il player Esvedra smise di giocare a seguito del Black Friday, quando Full Tilt Poker fu inibita all’accesso dagli Stati uniti e da allora ha smesso di giocare. Guy Laliberté, in seguito, pur non rivelando il nick con il quale giocava a poker online, ha affermato di esser stato truffato dai regulars per milioni di dollari e che questo comportamento gli ha fatto passare la voglia di giocare a poker online.
Difatti, al pari di Esvedra, non ha più aperto un tavolo di poker online pur avendone l’opportunità, lui che è di nazionalità canadese e cittadino del mondo.