Dopo Humberto Brenes il Team Pro di PokerStars perde nell’ordine Marcel Luske, Jose Barbero, Alex Kravchenko ed il campione del mondo del 2009 Joe Cada. Un’ecatombe che fotografa bene l’attuale momento del poker online mondiale e le conseguenti scelte del management.
Si è chiusa ufficialmente l’era dei grandi Team Pro e delle spese folli. A confermarlo sono anche le ultime notizie che arrivano da PokerStars, la sala con la picca ha infatti interrotto il rapporto di collaborazione nato diversi anni fa con campioni del calibro di Marcel ‘The Flying Dutchman’ Luske, Jose ‘Nacho’ Barbero, Aleksandr ‘Alex’ Kravchenko e Joe Cada.
Una serie di tagli che arrivano dopo i precedenti addii di Dario Minieri e Humberto Brenes. Una scelta ben precisa del management di PokerStars mirata ad abbassare i costi di gestione in un periodo in cui il poker online mondiale è in evidente difficoltà, questo nonostante la room si prepari, con Amaya Gaming, al ritorno in tempi brevi nel mercato made
in U.S.A.
Tutto è cominciato, subito dopo la fine delle World Series of Poker 2014 di Las Vegas, con Greg Rayman che annunciava la rescissione consensuale del suo contratto lavorativo con PokerStars.
Poco dopo toccava al 63enne ‘squalo’ costaricano che sul suo account Twitter scriveva: “Cari amici, voglio condividere con tutti voi una grande novità. Il mio rapporto con il Team PokerStars si è interrotto a luglio, con la fine del mio contratto. Di comunque accordo abbiamo deciso di non rinnovarlo, ringrazio tutto lo staff di PokerStars per la grande fiducia che mi ha sempre dimostrato in questi anni, anni pieni di successi e grandi esperienze“.
L’ultimo, in ordine di tempo, è stato invece il campione del mondo del 2009: “Thanks! PokerStars and I went out separate ways”. Un taglio davvero inaspettato, quello del 27enne statunitense di Shelby Charter Township, che arriva poco prima del probabile lancio della sala sul mercato a stelle strisce.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.