Non è davvero un bel periodo per Tom ‘durrrr’ Dwan, uno dei giocatori di poker più noti e stimati, ma che, a quanto pare, non gode più della stima dei suoi colleghi. Dopo Dan Cates è adesso Daniel Colman a dargli addosso, accusandolo addirittura di essere uno scammer.
Qualche giorno fa Daniel ‘jungleman12’ Cates ha avuto parole dure nei confronti di Tom Dwan, visto che la loro “durrrr challenge” è stata gettata nel dimenticatoio da troppo tempo. Cates si è lamentato del fatto che durrrr non ha tenuto fede ai patti e che non sta pagando nemmeno le penali alle quali è intercorso una volta venuta meno la sua presenza nel proseguire la sfida.
Così la comunità pokeristica internazionale si è inevitabilmente schierata a favore dell’uno o dell’altro player. E a dire la verità sono ben pochi a schierarsi dalla parte di Tom Dwan.
In particolare sul forum specialistico di poker online “2+2” è stato aperto un thread dal titolo “possiamo definire Tom Dwan uno scammer?” nel quale in parecchi hanno avuto da ridire sul comportamento di durrrr. Ma fa scalpore il fatto che un altro grande giocatore di poker, Daniel Coman, abbia usato proprio quest’ultima parola, scammer, per etichettare Tom.
Colman sta vivendo un anno fantastico nel poker live. Periodo che lo ha portato a vincere, tra le altre cose, anche il Big One alle ultime WSOP. È sempre stato inoltre uno dei più forti e vincenti giocatori di poker online ad alti limiti nella versione heads-up con il nickname di mrgr33n13. E per questo il suo parere risulta piuttosto autorevole nella querelle che divide i due colleghi.
Dal canto suo Tom Dwan continua a latitare e non scrivere le sue motivazioni o scuse che siano. Questo 2014, al contrario di Colman, non gli sta portando grossa fortuna visti anche i rumors che lo hanno dato addirittura per “broke”. voci confermate proprio dal suo modi di comportarsi nei confronti di Daniel Cates e della durrrr challenge che, a quanto pare, non ha nessuna voglia di continuare visto anche il fatto che, perdendo, dovrebbe pagare al suo avversario ben $1 milione.