I nove finalisti del Main Event 2014 hanno appena ricevuto i loro premi ma devono già pensare alle tasse che dovranno sborsare. Per il runner-up Felix Stephensen si parla addirittura del 50% trattenuto dal fisco norvegese.
I nove finalisti del Main Event 2014 hanno appena ricevuto i loro premi ma devono già pensare alle tasse che dovranno sborsare. Per il runner-up Felix Stephensen si parla addirittura del 50% trattenuto dal fisco norvegese.
I nove finalisti del Main Event 2014 hanno appena ricevuto i loro premi ma devono già pensare alle tasse che dovranno sborsare. Per il runner-up Felix Stephensen si parla addirittura del 50% trattenuto dal fisco norvegese.
Come ben sappiamo, ogni anno il payout ufficiale dei November Nine delle WSOP va subito rivisto, aggiustandolo con le varie tassazioni applicate dai Paesi di provenienza dei giocatori. Eccoci qua allora, una settimana dopo la vittoria di Jacobson, a parlarvi di un argomento molto spinoso: le tasse. La notizia più incredibile riguarda il runner-up Felix Stephensen, che sulla carta ha intascato oltre 5 milioni di dollari. Pare infatti che Stephensen dovrà pagare il 50,4% della somma vinta all’agenzia delle entrate della Norvegia.
Già piazzarsi secondo al Main WSOP suona come una beffa incredibile. In questa edizione poi i 10 milioni di dollari garantiti al primo hanno generato un gap di quasi 5 milioni con il secondo e non c’è stato nessun deal al tavolo! Come se non bastasse tutto ciò, ora Stephensen rischia seriamente di dover dare oltre 2,5 milioni alle casse del suo Paese. È risaputo che le leggi scandinave sono molto severe su questo argomento. Per la Norvegia i poker pro sono dei liberi professionisti e vanno tassati di conseguenza, dando loro qualche agevolazioni sui buy-in dei tornei.
In verità alcuni pensavano che Stephensen sarebbe riuscito a farla franca, in quanto risiede a Londra. La capitale inglese è meta molto ambita da tutti i pokeristi europei, poiché non si paga alcuna tassa su vincite estere. Il vincitore Jacobson infatti, residente a Londra, non sborserà neanche un centesimo dei suoi 10 milioni. Stephensen però risiede nella città inglese da 2 anni e mezzo. La legge prevede che gli anni di residenza debbano essere almeno 3… Che disdetta!
Il fisco insomma esulta, dopo aver visto i 10 milioni volare con Jacobson, uno dei pochi he non dovrà condividere il suo premio con nessuno. Qualche portale straniero propone la nuova classifica WSOP corretta al netto delle tasse. Ve la riproponiamo anche noi qua sotto. Potete notare che il gap tra il primo e il secondo è diventato ancora più ampio (oltre 6 milioni) e che il runner-up di fatto è l’olandese Jorryt van Hoof, in realtà piazzatosi terzo.
Il payout WSOP al netto delle tasse: