C’è gente che pur di giocare a poker è pronta proprio a tutto. In questo caso un uomo dell’Oklahoma non ha scelto il più legale dei metodi per racimolare denaro. Ha compiuto sette rapine in due giorni e poi è andato al casinò.
C’è gente che pur di giocare a poker è pronta proprio a tutto. In questo caso un uomo dell’Oklahoma non ha scelto il più legale dei metodi per racimolare denaro. Ha compiuto sette rapine in due giorni e poi è andato al casinò.
C’è gente che pur di giocare a poker è pronta proprio a tutto. In questo caso un uomo dell’Oklahoma non ha scelto il più legale dei metodi per racimolare denaro. Ha compiuto sette rapine in due giorni e poi è andato al casinò.
Di storie curiose se ne sentono tutti i giorni, non necessariamente legate al mondo del gioco. In questo caso però pare che la molla che abbia fatto scattare la follia criminale sia stato proprio il demone del gioco, nello specifico del poker.
Un uomo di 28 anni, James Michael Anderson, è stato arrestato nel Casinò WinStar World di Thackerville, in Oklahoma, con l’accusa di aver compiuto ben sette rapine in due giorni.
Anderson rubava nei parcheggi di bar o supermarket, minacciando le sue vittime con un coltello, appropriandosi dei soldi e, in taluni casi, anche dei mezzi di viaggio delle persone che derubava. Proprio un pick up rubato ad uno dei rapinati è stato individuato nel parcheggio della casa da gioco. Cosa che ha permesso alla polizia di rintracciare il colpevole, riconosciuto dalle immagini delle telecamere di sicurezza dei luoghi dove sono state effettuate le rapine.
Il criminale è stato bloccato all’interno del casinò, intento a giocare una aprtita di poker cash game. C’è da immaginare lo stile aggressivo del furfante, seduto a giocare con soldi che, a tutti gli effetti, non erano certo i suoi.
Ad Anderson è stata contestata anche la natura violenta delle sue malefatte, visto che ha più volte minacciato le vittime di ucciderle se non avessero fatto quello che voleva lui. Minacce che, in due giorni, hanno visto coinvolte pesone di due stati, lo stesso Oklahoma ed il Texas.