Ve lo immaginate Antonio Esfandiari, il re delle feste di Las Vegas, nelle vesti del paparino modello? All’inizio di questo 2015 è nato il suo primogenito e Antonio già si definisce un uomo nuovo. Questo cambierà qualcosa nella sua carriera?
Ve lo immaginate Antonio Esfandiari, il re delle feste di Las Vegas, nelle vesti del paparino modello? All’inizio di questo 2015 è nato il suo primogenito e Antonio già si definisce un uomo nuovo. Questo cambierà qualcosa nella sua carriera?
Ve lo immaginate Antonio Esfandiari, il re delle feste di Las Vegas, nelle vesti del paparino modello? All’inizio di questo 2015 è nato il suo primogenito e Antonio già si definisce un uomo nuovo. Questo cambierà qualcosa nella sua carriera?
Secondo voi cosa stava facendo sabato 7 gennaio il festaiolo Antonio Esfandiari? Conoscendo i suoi famosi party in quel di Las Vegas, verrebbe da dire che si stava divertendo come al solito. Non è così. Il 7 gennaio è nato il primo figlio di ‘Magic Antonio’ che quindi ora è diventato papà. La notizia, di puro gossip, non può lasciarci indifferenti per almeno un paio di motivi…
Prima di tutto Esfandiari è l’americano più vincente della storia del poker e un evento del genere può influire sicuramente sulla sua vita e sulla sua carriera. Inoltre fa davvero specie immaginare Esfandiari, re delle feste di Las Vegas, nel ruolo di padre modello, alle prese con pannolini e biberon. Eppure il nostro Esfandiari sembra davvero felice e consapevole di questo suo nuovo capitolo della vita…
Al portale BluffEurope infatti Esfandiari ha confidato delle riflessioni molto personali: “Ho sempre saputo che sarebbe arrivato questo momento. Sono sempre stato predisposto verso la paternità. Sarei già disposto a fare qualsiasi cosa per mio figlio, anche se non mi ha ancora detto una parola“.
In effetti questo lato responsabile e amorevole di Esfandiari non sorprende troppo se pensiamo che dedicò la sua vittoria al Big One delle WSOP al proprio padre, che tanti anni fa portò la famiglia in America dall’Iran. A riguardo Antonio dice: “Questo senso di continuità è conseguenza del rapporto con mio padre. Lui si è sacrificato tantissimo per darci una vita migliore e io voglio trasferire il suo stesso coraggio a mio figlio“.
Ecco dunque che continua il sogno americano per la famiglia Esfandiari… Ma adesso rivedremo Antonio con la stessa frequenza ai tavoli da poker? Beh, a fine gennaio ha già piazzato un ITM ad un High Roller del casinò Aria, un terzo posto da 140.630$. Le premesse dunque ci sono…