Sono state diramate le candidature per gli European Poker Awards del 2015 e, purtroppo, non c’è nessun italiano a concorrere, malgrado la vittoria nell’EPT Grand Final di Antonio Buonanno. Al contrario c’è il runner-up di quell’evento: Jack Salter.
Sono state diramate le candidature per gli European Poker Awards del 2015 e, purtroppo, non c’è nessun italiano a concorrere, malgrado la vittoria nell’EPT Grand Final di Antonio Buonanno. Al contrario c’è il runner-up di quell’evento: Jack Salter.
Sono state diramate le candidature per gli European Poker Awards del 2015 e, purtroppo, non c’è nessun italiano a concorrere, malgrado la vittoria nell’EPT Grand Final di Antonio Buonanno. Al contrario c’è il runner-up di quell’evento: Jack Salter.
Saranno assegnati il prossimo 25 marzo, nel corso dell’EPT di Malta, gli European Poker Awards 2015. Sono state infatti rese note le nominations delle sette categorie (su nove) che ancora non sono stati assegnati. Nominations che non vedono nessun nome italiano tra loro.
A presentare questa manifestazione è il solito Alex Dreyfus, reduce dal successo degli American Poker Awards, che cita lui stesso: “L’evento avrà la stessa configurazione degli American Poker Awards. Sarà la prima volta per gil European Poker Awards fuori dalla Francia e ci è sembrata una buona idea farlo a Malta, che fa il suo esordio all’interno del circuito EPT“.
I due premi di cui già si conoscono i vincitori sono quelli che vengono assegnati direttamente dalla classifica della Global Poker Index e vedono il tedesco Ole Schemion ottenere il premio di Player of the Year per il secondo anno consecutivo e la britannica Liv Boeree vincere quello per la miglior giocatrice.
Di seguito le altre sette categorie ancora da assegnare, che non vedono purtroppo nessun nome italiano tra loro. Fa un po’ storcere il naso il fatto che ci sia Jack Salter, runner-up dell’EPT Grand Final di Monaco, e non quello di Antonio Buonanno, vincitore di quell’evento. Del resto Salter è candidato al premio di giocatore “esploso” nel corso del 2014. Cosa che non si può certo dire del nostro Buonanno, autore di diversi risultati ancor prima della vittoria ottenuta nel Principato.