Sono rientrati Antonio Esfandiari, Igor Kurganov, Liv Boeree e gli altri pokeristi impegnati al Burning Man 2015 nel deserto del Nevada. Anche questa volta i commenti sono estasiati ma la Boeree ha una critica da muovere ai partecipanti…
Sono rientrati Antonio Esfandiari, Igor Kurganov, Liv Boeree e gli altri pokeristi impegnati al Burning Man 2015 nel deserto del Nevada. Anche questa volta i commenti sono estasiati ma la Boeree ha una critica da muovere ai partecipanti…
Sono rientrati Antonio Esfandiari, Igor Kurganov, Liv Boeree e gli altri pokeristi impegnati al Burning Man 2015 nel deserto del Nevada. Anche questa volta i commenti sono estasiati ma la Boeree ha una critica da muovere ai partecipanti…
Anche l’edizione 2015 del Burning Man finisce in archivio e tra i pokeristi che vi hanno partecipato come sempre c’è grande soddisfazione… quasi per tutti. A dire la verità sui social Liv Boeree ha postato molte foto ma ha anche mosso una critica ai partecipanti di questo grande raduno nel deserto. Sembra infatti che la pro inglese non sia riuscita a godersi in pieno l’esperienza. Sulla sua pagina Facebook ha spiegato il perché: “La mia esperienza è stata un po’ rovinata dal senso di colpa per l’impatto ambientale della manifestazione. La gente ha usato troppi generatori, non ha riciclato i rifiuti e non ha usato le energie rinnovabili. Questa festa deve dare l’esempio al mondo intero riducendo l’impatto ambientale. Supporterò questa campagna il più possibile e incoraggerò gli altri a fare lo stesso“.
Dunque rispunta lo spiccato ecologismo di Liv Boeree che è sempre in prima fila in queste battaglie. Forse non è stata l’edizione preferita dalla bella inglese, che comunque si è divertita parecchio a giudicare dalle foto che ha pubblicato online. Lei e Kurganov si sono prestati a degli scatti epici in costumi pittoreschi. Il BM deve essere davvero qualcosa di unico, del resto Liv e gli altri sono disposti a tornarci ogni anno e dunque ci sarà un motivo…
Ricordiamo ancora che il Burning Man è un meeting che va avanti dal 1991 e che ogni volta ricrea nel bel mezzo del nulla la Black Rock City, ricca di installazioni, feste improvvisate, opere artistiche e molto altro… Vediamo se nei prossimi giorni anche Esfandiari pubblicherà qualche scatto o testimonianza della sua personale esperienza… Siamo curiosi!