Da un anno circa va avanti la battaglia tra PokerStars e Jake Schindler. La room ha sequestrato 250mila dollari dal conto del pro americano, accusato di aver giocato illegalmente dagli USA grazie ad un ‘remote desktop’. Lui però si difende e nega tutto.
Da un paio di settimane sul noto forum TwoPlusTwo gli utenti commentano la triste vicenda di Jake Schindler, professionista americano che ha voluto denunciare pubblicamente PokerStars. Schindler infatti il 5 ottobre scorso ha aperto un thread dal titolo ‘PokerStars Robbery $250k+’ dove spiega in poche parole cosa gli è successo nell’ultimo anno, da quando cioè ricevette una mail da parte di PS che diede il via a tutta questa vicenda. In questa mail incriminata, Schindler veniva avvisato di essere al centro di indagini, per aver giocato dagli USA sulla room illegalmente. Dopo decine di altre email, PS ha deciso di sottrarre 250mila dollari dal conto gioco di Schindler e di bannarlo a vita da tutti i suoi tornei live, a partire dall’EPT.
Secondo i responsabili della room, Schindler avrebbe giocato per circa sei mesi dagli Stati Uniti su PokerStars usando un ‘remote desktop‘, cioè aggirando le leggi collegandosi ad un altro pc effettivamente localizzato fuori dagli States. Schindler nega tutto e spiega: “Ho mandato a PS vari documenti e ricevute per dimostrare che sono stato in Canada e in Messico nel periodo incriminato. Loro però hanno insistito e mi hanno detto che le mie prove non hanno alcun valore“.
Schindler sostiene di essere la vittima di tutta questa faccenda e rincara la dose: “Secondo me PokerStars ha approfittato del mio caso per ripulire l’immagine della room, ora che sta per entrare nel mercato statunitense. Mi hanno rovinato la carriera e sottratto tutto il mio bankroll online, ho già contattato diversi legali per difendermi e riavere i miei soldi indietro. Farò un reclamo ufficiale alla Game Commission“.
Sul forum 2+2 i primi commenti sono stati solidali con Schindler, poi però sono arrivati molti altri utenti scettici che hanno sollevato qualche dubbio. In effetti è strano che PokerStars abbia agito senza avere prove concrete della colpevolezza di Schindler. Qualcuno inoltre ha ricordato al pro di quella volta in cui vinse un mtt online su PS mentre era impegnato ad un torneo live in Florida…
Non possiamo sapere con certezza quale sia la verità, di certo comunque la carriera di Schindler ha subito un durissimo colpo. Possiamo almeno dire che l’esclusione dall’EPT non sarà per lui una tragedia. Il suo risultato più importante l’ha piazzato in effetti grazie ad una vittoria milionaria in un High Roller della PCA 2014, ma scorrendo le altre sue bandierine scopriamo che predilige le WSOP e il WPT. In totale ha shippato oltre 4 milioni nei live ed è 4° nella Money List della Pennsylvania.